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Campogalliano Il negozio di caffè e di assicurazioni uniti al “Civico 39”

CAMPOGALLIANO “Un caffè ristretto, grazie e… una polizza assicurativa per la mia auto”. Esiste un luogo dove, contemporaneamente, si può assaggiare una tazzina di caffè, tra una ricca offerta di cialde pronte per essere acquistate e tutto il necessario per preparare la bevanda italiana per eccellenza, e stipulare una polizza assicurativa. Si scorrono preventivi mentre si “viaggia” nel mondo del caffè: se fino a qualche anno fa sembrava incredibile, oggi questo è possibile ed è diventato realtà in centro a Campogalliano.

Dalla competenza nel campo delle assicurazioni e dalla passione per il caffè, infatti, è nato “Civico 39”: punto vendita della miscela prescelta, ma anche luogo dove si può firmare per una polizza. L’attività prende il nome dal civico di piazza della Bilancia dove, all’interno, Salvatore Sementa, 32 anni, e Gianluca Pernice, 40, sono pronti ad accogliere i clienti. Che sono di diverso tipo: sia chi ha necessità di stipulare un’assicurazione, sia chi vuole prendere il necessario per preparare il caffè.


«Ci siamo conosciuti all’incirca nel 2010 tramite il gruppo assicurativo dove entrambi lavoravamo – spiegano Salvatore e Gianluca – Eravamo entrambi assicuratori, infatti». Salvatore, trascorso qualche anno, decide di dare una svolta alla carriera cambiando settore e si specializza nel caffè, ed è diventato dipendente in un’azienda.
Al tempo stesso, Gianluca continua invece nel ramo assicurativo, ma i due hanno ancora qualcosa in comune. «Aveva la mia macchinetta per fare il caffè – aggiunge Salvatore – Così, siamo sempre rimasti in contatto finché non ci è venuta l’illuminazione: “Apriamo un negozio tutto nostro, dove si possono acquistare miscela o capsule, e, al tempo stesso, stipulare una polizza assicurativa”».


L’idea si realizza a Campogalliano, dove il gruppo Axa, tramite l’agenzia generale di Modena Melotti Assicurazioni, aveva interesse ad entrare perché, fino a quel momento, scoperto. «Una volta capito cosa avremmo voluto realizzare, infatti, abbiamo intuito di avere qualche possibilità sul mercato – aggiunge Salvatore – perché, facendo qualche ricerca su Internet, abbiamo visto che sono molto in voga, in particolare nelle grandi città, i negozi dove si mescolano due attività che, all’apparenza sono molto distanti fra loro. . È qualcosa di inedito per il nostro territorio, ma che sta funzionando alla grande».


A Campogalliano la risposta è stata molto buona dall’apertura. «La città risponde molto bene: inizialmente l’affluenza è arrivata tramite il caffè, il prodotto più semplice a livello d’impatto – rimarcano Gianluca e Salvatore – Il cliente nota Illy, Lavazza, ad esempio, tra le marche. E poi osserva che proponiamo anche assicurazioni e spesso capita che gli venga spontaneo chiedere un preventivo».


Il Covid non ha bloccato lo spirito d’iniziativa di Sementa e Pernice. «Magari ci ha un po’ penalizzati a livello promozionale e commerciale – dicono – Avremmo voluto organizzare degustazioni di caffè o eventi su come si compila una constatazione amichevole. Ma le norme anticontagio non lo hanno permesso: ci rifaremo». Il flusso di clienti non si è arrestato durante i lockdown. «Il periodo in cui sono entrati più clienti nuovi è stato la primavera scorsa, tra marzo e aprile – rimarca Salvatore – Paradossalmente, una delle restrizioni ci ha agevolati: il divieto di lasciare il proprio comune ha spinto numerose persone a rimanere qui e a scoprirci».


La scelta di abbinare assicurazioni e caffè non è casuale. «Le nostre professioni e l’esperienza maturata in questi settori, certo, ha influito nella nostra decisione di unire le due specializzazioni – affermano Gianluca e Salvatore – E assicurazioni e caffè sono beni di largo consumo. Raramente una persona non consuma né l’uno, né l’altro».


Civido 39 non dimentica nemmeno la beneficenza, al proposito di Coronavirus. Nel punto vendita, nella prima fase dell’emergenza erano disponibili alcune mascherine da acquistare appositamente per beneficenza: sono stati ottenuti 300 euro donati al Comune di Campogalliano per affrontare l’emergenza sanitaria. «Non abbiamo voluto dimenticare il nostro territorio – conclude Salvatore – Io presto servizio anche in Polisportiva, perché le radici sono importanti per noi».
Tra i sogni nel cassetto dei due c’è la divulgazione di “Civico 39” come un brand che possa dare nome anche ad altri locali, oppure di sdoppiarsi con un secondo punto vendita. —