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Fiorano Fare cortometraggi con Ennesimo? Un gioco da ragazzi

FIORANO Viviamo un tempo di saturazione delle immagini, specialmente le giovani generazioni: in classe, nel tempo libero, sugli smartphone.

Da qui originano i corsi di educazione all’immagine dell’Ennesimo Academy, progetto di formazione portato avanti da cinque anni da Ennesimo Film Festival di Fiorano Modenese per offrire agli studenti una cassetta degli attrezzi per decodificare le immagini alle quali sono sottoposti quotidianamente, analizzandole in modo critico e collettivo.
«Sicuramente siamo tutti più abili nel produrre immagini, ma manca ancora una consapevolezza collettiva sul loro valore intrinseco, sul significato e gli effetti che possono avere nei mondi, virtuali e reali, in cui vengono condivise», spiegano gli esperti dell’Academy, riconosciuta dal MIUR come buona pratica nell’ambito della didattica e dell’insegnamento del linguaggio cinematografico all’interno del Piano Nazionale Cinema per la Scuola insieme a 12 altre realtà su tutto il territorio nazionale.


A guidare il team dell’Ennesimo Academy sono i fondatori Federico Ferrari e Mirco Marmiroli; ci sono poi Kabir Yusuf Abukar che a sua volta coordina gli educatori Laura Morandi, Giulia Ronchetti, Elena Ferrari, Jessica Mammi, Sara Setti e Luca Corradini.


«I progetti di educazione all’immagine dell’Academy spaziano dalle scuole dell’infanzia fino all’università. Il primogenito è stato quello riservato alle classi terze medie che insegna tuttora a scrivere la recensione di un film – spiegano i giovani - Terminato questo corso, gli studenti diventano protagonisti del Festival assegnando il Premio della Selezione Giovani, e numerosi sono i premi in palio anche per loro. Da questa esperienza di grande successo abbiamo ampliato così l’offerta formativa ad altri cicli. In futuro vorremmo aprirci maggiormente agli ordini professionali e agli insegnanti, per i quali stiamo già organizzando una sorpresa».


Quest’anno i corsi si svolgono in 34 classi tra prime, seconde e terze medie di Fiorano, Maranello e Scandiano. A questi si aggiunge il corso “Il significato nascosto delle immagini” con 18 classi al Liceo Formiggini di Sassuolo in cui si insegna agli studenti a girare un video promozionale e a realizzare la traduzione e i sottotitoli di un cortometraggio. «Inoltre l’Ennesimo è stato quest’anno case studies del corso di “Organizzazione e management della cultura” dell’Unimore e ha lanciato un progetto a tema ecologia e sostenibilità con il Comune di Spilamberto e la Regione Emilia-Romagna. Un anno pieno di progetti dedicati alla formazione e alla diffusione della cultura dell’audiovisivo – afferma il gruppo – Vogliamo ringraziare il Comune di Fiorano e l’assessore Morena Silingardi che crede da sempre nella valenza educativa del progetto e le amministrazioni di Maranello e Scandiano che insieme alla Fondazione di Modena, a Bper e al Gruppo Hera non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno, e anche la Chiesa Valdese che sosterrà il progetto con i fondi dell’Otto per mille».


Con il primo lockdown, il gruppo si è subito organizzato per poter continuare le lezioni in Dad e ha concluso il progetto posticipando la premiazione degli studenti durante il Festival tenutosi lo scorso settembre.

«Quest’anno, fortunatamente, stiamo tenendo i corsi in presenza dotati di tutti i dispositivi di protezione necessari, avendo comunque pronto il Piano B in caso di Dad, senza interrompere la formazione – spiegano i ragazzi - Ci sono tanti studenti appassionati che durante i nostri corsi danno libero sfogo alla loro creatività e si impegnano realizzando anche più delle richieste che vengono loro assegnate. Per esempio, c’è chi ha allestito un piccolo set e assunto la propria sorella come attrice per realizzare insieme la locandina del suo film!

Un altro studente ha realizzato in aggiunta alle consegne canoniche uno stupendo cofanetto dvd, ideato da zero: ha ricreato la copertina esterna, con locandina davanti e sinossi dietro, e inserito all’interno un fascicolo con curiosità sugli aspetti tecnici e fotografici del suo film. Al momento siamo al lavoro per preparare la sesta edizione del Festival che vogliamo fare in presenza su più location, non appena la situazione lo consentirà – concludono gli organizzatori - In questo momento è in corso la selezione dei corti tra gli oltre 3mila giunti. Un’anteprima importante che possiamo annunciare è che avremo la seconda edizione del Caesar Design Film Award in partnership con Ceramiche Caesar». —