Carpi, sequestro di persona e stupro: arrestato un 32enne

Gravissime le accuse nei confronti dell'uomo. La vittima è una giovane donna rumena

Un 32enne originario di Reggio Emilia ma residente a Carpi è stato arrestato dai carabinieri di Carpi con le pesantissime accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, minacce e lesioni personali nei confronti di una ragazza rumena.

L'ordinanza di custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Modena e dalla dottoressa Bentivoglio  su richiesta del pm dottoressa Graziano, nasce dalle indagini condotte dai Carabinieri di Carpi dopo i fatti avvenuti il 16 febbraio.

Il tutto è stato scoperto in seguito alla segnalazione di rumori molesti provenienti da un appartamento. I militari hanno ricostruito tutti i fatti. Il 32enne, secondo quanto riferito dai carabinieri, avrebbe privato della libertà personale la donna, costringendola a salire sulla sua autovettura nonostante avesse cercato di allontanarsi.

L'ha portata nella sua abitazione, sottraendole il telefono cellulare, chiudendo la porta di casa chiave e trattenendola all’interno dell’appartamento contro la sua volontà, percuotendola e puntandole al collo un coltello, minacciando di ucciderla se avesse urlato, colpendola con schiaffi che le hanno prcurato un trauma all’orecchio e contusioni multiple con alcuni giorni di prognosi.

Nelle minacce, per intimorire la donna sarebbe stata utilizzata anche una replica di una pistola. I  Carabinieri di Carpi, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno ricostruito facendo anche riemergere fatti avvenuti in passato, secondo i quali la donna sarebbe stata anche costretta più volte a subire rapporti sessuali. Gli elementi raccolti hanno consentito al GIP del Tribunale di Modena di emettere la misura della custodia cautelare in carcere per sequestro di persona, minaccia, violenza sessuale e lesioni personali, eseguita ieri pomeriggio dai carabinieri di Carpi, che hanno portato l’uomo in carcere.