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Formigine. Addio al cuoco e volontario Valerio Bertani, aveva 43 anni

Da dieci anni sosteneva l’associazione “Tutto si gusta” portando la sua esperienza per eventi in cucina Complicanze dopo un intervento

FORMIGINE. Si chiamava Valerio Bertani. Ma per tanti era “il gigante buono”. Altri lo chiamavano più semplicemente “Vally”, o “Vale”. Quarantatré anni, se ne è andato all’improvviso nei giorni scorsi, a causa di complicanze a seguito di un intervento. Valerio viveva a Corticella, ma era conosciuto a Formigine, in particolare dai ragazzi dell’associazione “Tutto si muove” che si occupa di creare momenti di aggregazione e di formazione per giovani con difficoltà psico-fisica. Il tutto, attraverso varie iniziative e laboratori, come il “Tutto si gusta”, in cui, Valerio, spesso dava il suo contributo. «Era un bravissimo cuoco – racconta il presidente dell’associazione, Fabio Giovanardi – e ci aiutava spesso quando organizzavamo eventi di cucina. Oppure nel nostro laboratorio del “Tutto si gusta”».

Bertani, era volontario dell’associazione formiginese da quasi dieci anni: «Era ormai un punto fermo – prosegue Giovanardi – e coi ragazzi ci sapeva fare, lo adoravano. Aveva inoltre una grande professionalità, il suo lavoro gli piaceva». Descritto dal presidente di “Tutto si muove” come una persona «di una solarità atomica, sempre con la battuta pronta», Bertani, prosegue Giovanardi «nel fine settimana dava una mano per fare da mangiare al rifugio Bargetana nelle montagne reggiane». E, ogni volta che poteva, correva a Formigine per insegnare i trucchi del mestiere ai ragazzi dell’associazione, e gli riusciva bene anche perché, conclude il presidente: «Era una persona molto attiva, dal carattere coinvolgente. La sua scomparsa ci ha lasciati senza parole». —