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Il supermercato Le Torri «Sembra che nessuno abbia più voglia di investire in zona»

MODENA Le porte del supermercato non si sono mai chiuse. I servizi verso i clienti sono aumentati. Così come le lamentele delle persone che camminano tra gli scaffali. Lamentele non dirette né ai prodotti né all’impegno del personale, cresciuto nel corso dell’ultimo anno. Le recriminazioni riguardano infatti le pulsazioni in discesa di un centro di vicinato desideroso di riprendersi, ma in cui si inceppano vari motori. «Intorno a noi hanno chiuso diversi negozi - elenca Antonino Lemmo, capo reparto del Conad City - come la parafarmacia, l’edicola Le Torri e il negozio Millepiedi. Sembra che nessuno abbia voglia di rilevare le attività per ravvivare un po’ il centro».



Il civico 70 del Conad City - Le Torri è il fulcro del centro di vicinato. Le attività sono proseguite durante il lockdown con uno spirito di servizio ancor più elevato rispetto ai giorni tradizionali. «Vendiamo alimentari e non sentiamo molto il calo della clientela per la mancanza della farmacia o del negozio di scarpe - aggiunge Lemmo - Sentiamo però le lamentele dei clienti, soprattutto per il discorso dell’edicola. Dalla chiusura dell’attività viene a mancare un servizio: è stata la ciliegina sulla torta…».



Una torta indigesta contemplato con uno spirito distaccato, ma non troppo. «C’eravamo informati per gestire solamente i quotidiani - specifica il capo reparto del supermercato - ma ci ha bloccato un passaggio per la licenza della vendita. Per adesso siamo quindi un po’ fermi. Lo avremmo fatto giusto per dare un servizio alla zona. L’edicola più vicina è in via Vignolese. Una volta c’era anche in via Vaciglio Centro, adesso non c’è più. Un’altra si trova andando in via Morane in direzione del centro. La zona è un po’ sguarnita».



La stessa zona però resiste con le attività che tengono aperte e con le altre che scalpitano per riaprire, come la polisportiva Gino Nasi. «Non sappiamo al momento com’è la situazione, ma c’è gente che in polisportiva si dà da fare», si toglie il cappello Lemmo. —

G.F.

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