Nonantola, maxi focolaio a scuola, 42 positivi tra docenti bambini e bidelli Screening per 300 persone

Trecento tamponi a tutte le classi della “Fratelli Cervi”. Si considera la sospensione delle lezioni in presenza

NONANTOLA. Sono 42 i casi di contagio da Coronavirus riscontrati tra bambini, insegnanti e personale Ata, riscontrati alla scuola primaria Fratelli Cervi.

Stamattina, a partire dalle 7.30 verrà effettuato un maxi screening in due luoghi: per gli alunni delle classi a 40 ore è stato allestito il drive through in via Grieco. Successivamente i tamponi verranno effettuati alla palestra della scuola, per i bimbi delle classi di 27 ore. «L’adesione è su base volontaria – spiega la sindaca Federica Nannetti – ma speriamo nella partecipazione il più massiccia possibile. È da una settimana che teniamo strettamente monitorato l’evolversi dei contagi della scuola. Valuteremo nei prossimi giorni se per il tutto il plesso Fratelli Cervi sarà necessario sospendere le lezioni in presenza».


Considerata l’emergenza straordinaria che si è venuta a creare, l’Ausl su proposta dell’amministrazione, ha disposto lo screening g gratuito per le classi della scuola primaria Fratelli Cervi, di cui 10 in isolamento, che non siano già state controllate negli ultimi giorni. Entrando nel dettaglio, lo screening funzionerà così: per gli alunni delle classi a 40 ore, gli insegnanti ed il personale non in servizio stamattina, il tampone avverrà in modalità drive through nell’area di parcheggio antistante la scuola primaria Nascimbeni, in via Grieco, con la collaborazione della Polizia locale che faciliterà la viabilità per gli alunni delle classi a 27 ore, che al sabato hanno lezione, gli insegnanti e il personale in servizio, avverrà direttamente a scuola dove l’Asl attrezzerà un punto idoneo presso la palestra scolastica. I tamponi effettuati saranno poco più di 300.

«Questi controlli ci permetteranno di fare una sorta di punto zero rispetto al proliferarsi dei contagi a macchia di leopardo nelle diverse classi della scuola primaria Fratelli Cervi e, soprattutto, fornirà indicazioni decisive sulle eventuali ed ulteriori azioni da attuare la prossima settimana, compresa la sospensione delle lezioni in presenza, appunto – continua la sindaca – La scuola dell’infanzia Don Beccari, ospite attualmente nel plesso Fratelli Cervi, non è stata coinvolta nello screening perché non si sono verificati casi di positività negli ultimi giorni. Inoltre considerando che le criticità riscontrate negli altri plessi scolastici sono quasi tutte in corso di risoluzione ed il tasso attuale di positività non è diverso da quello riscontrato nei mesi precedenti, non si è ritenuto necessario prevedere lo screening massivo al di fuori del plesso fratelli Cervi. Resta in ogni caso alta l’attenzione». —

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