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Sassuolo La sfida di Chiara e Martina «Apriamo il bar, la crisi passa»

Le due giovani lavoravano insieme prima in un ristorante e poi alla polisportiva «Ci piace essere in mezzo alla gente e possiamo anche cucinare piatti nuovi» 

SASSUOLO Sono molto diverse tra di loro Chiara e Martina; la prima molto estroversa, la seconda un pò più timida. Entrambe, con tanta voglia di lavorare e di «non stare mai ferme».

Chiara Trullu ha 32 anni, Martina Barbieri ne ha 25.


E forse è proprio vero che gli opposti si attraggono se si considera che, le due giovani, sono amiche ormai da anni ma, soprattutto, sono in società e hanno da poco aperto, con coraggio, il loro nuovo bar a Sassuolo in via Matteotti: il “Civico 57”. Tutte le mattine si alzano alle 4 per andare a tirare su le saracinesche della nuova attività.

«Ci siamo conosciute sul lavoro – racconta Chiara – perché prima lavoravamo insieme in un ristorante. Da colleghe ci siamo trovate bene e siamo diventate amiche. Abbiamo così deciso di aprire una società. Prima avevamo un altro bar alla Polisportiva di Formigine, ma la situazione era complessa, a causa dell’emergenza sanitaria non si poteva continuare essendo un circolo privato frequentato, tra l’altro, da persone anziane».

«Dopo il periodo di chiusura a marzo - prosegue Chiara - in estate la situazione era migliorata, poi a fine ottobre la Polisportiva ha chiuso». A quel punto le due, da sempre abituate a rimboccarsi le maniche, hanno iniziato a guardarsi intorno: «Certo – scherza Chiara - qualche giorno di riposo lo abbiamo preso, ma poi ci siamo stufate di stare a casa». Martina e Chiara, così, hanno iniziato a chiedere se qualcuno sapesse di qualche bar in vendita, ed ecco l’occasione: il bar (ormai ex) “Breakfast” in quell’angolino di via Matteotti al civico 57, di fronte alle ex Monari. È stato amore a prima vista: alle due ragazze, quel posto è subito piaciuto, grazie anche alla presenza della cucina che permette di preparare pranzi, e così hanno deciso di cogliere l’occasione al volo.

«I nostri familiari – raccontano le amiche – ci hanno supportato molto, anche perché hanno visto che ci credevamo. Altri conoscenti ci mettevano in guardia visto il periodo. Noi però abbiamo deciso di rischiare. Useremo questo tempo per farci le ossa e sicuramente quello che verrà dopo sarà una passeggiata».

Con tanto ottimismo, ogni giorno le due giovani accolgono i clienti e come una vera squadra sono organizzatissime. Se da un lato sono “interscambiabili” a seconda delle necessità, Martina adora stare in cucina, dove si sta specializzando e ogni giorno sperimenta piatti nuovi, mentre Chiara sta più al bancone e prepara colazioni, aperitivi e chiacchiera coi clienti.

«Siamo contente – concludono – I clienti ci hanno accolto con gioia anche perché i ragazzi della vecchia gestione ci hanno presentato bene. Ci piace il contatto coi clienti, non siamo solo bariste, ma diventiamo quasi loro amiche e confidenti e, delle volte, capiamo il loro stato d’animo appena entrano». —