Carpi, Claudia, il rientro della salma. La sorella: "Vogliamo giustizia"

Il feretro portato a Terracielo in attesa della nuova autopsia

CARPI. Il corpo di Claudia Lepore, la carpigiana uccisa e trovata nel freezer della sua villa di Bavaro, in Repubblica Dominicana, ieri è tornato in Italia. Il feretro è arrivato a Milano Malpensa intorno alle 9. Dopo l’espletamento delle procedure burocratiche a cura di Gianni Gibellini, il corpo è stato portato a Terracielo Modena, in attesa che venga effettuata l’autopsia.


Ad attendere a Terracielo, Anna Lepore, sorella di Claudia, insieme ai famigliari e all’avvocato Giulia Giusti.
«Claudia torna a casa, non come avremmo voluto, ovviamente, ma finalmente è qui – dice Anna commossa – La situazione è sempre più tragica, il peso di questa situazione si fa sentire. Io voglio sapere cos’è successo a mia sorella. Quando lei è andata via lei era felice. Non ho mai visto una persona così contenta come quando l’abbiamo accompagnata alla partenza. “Lolly poi vieni a trovarmi”, mi diceva. Non ho fatto in tempo... Io credo che ci arriveremo in fondo: chi ha commesso questo fatto atroce deve pagare».


«Siamo riusciti a ottenere un rimpatrio tale da poter procedere all’autopsia – spiega l’avvocato Giulia Giusti – A differenza delle prime informazioni che abbiamo ricevuto, sappiamo che l’imbalsamazione è stata soltanto parziale. Come anticipato, il fascicolo è stato trasmesso alla Procura di Modena per le indagini». —