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Vita nei quartieri / E nemmeno la fascia arancione spaventa l’agenzia di viaggi: «Faremo tour guidati di Modena»

Rita Lodesani ha tenuto aperto proponendo gite all’interno dell’Emilia Romagna Le nuove restrizioni non abbattono lo spirito imprenditoriale: «Chiudere? Non se ne parla» 

Nel cuore del quartiere Buon Pastore c’è anche chi si dichiara allergica alle lamentele e con un sorriso afferma: «Di chiudere la mia attività proprio non ne voglio sentire parlare, resisteremo con tenacia come stiamo facendo dall’inizio della pandemia perché sono davvero certa che presto arriveranno tempi migliori».

A parlare è Rita Lodesani, titolare dell’agenzia di viaggi e turismo “Via Libera Viaggi”, che, insieme alla socia Giulia, non ha mai smesso nemmeno per un secondo di credere nel suo progetto imprenditoriale tutto al femminile.



«Il primo obiettivo che ci siamo date dall’inizio di questa crisi globale è stato quello di non licenziare le nostre due collaboratrici che da anni lavorano con noi – continua - abbiamo usufruito della cassa integrazione così come dei ristori, cercando di inventarci l’impossibile per poter lavorare almeno quel minimo che ci è stato consentito». Ma dopo l’estate 2020 in cui sembrava che il turismo si fosse un po’ ripreso, per lo meno quello italiano, chi opera nel settore ha dovuto fare i conti la chiusura dei confini, anche quelli regionali, a causa dell’inasprirsi della pandemia, subendo così perdite ingentissime che per alcuni operatori di viaggio sono state fatali.



«Certo questo continuo cambio dei colori proprio non ci aiuta – sottolinea - in ogni caso non ci fermiamo e abbiamo deciso di organizzare tour culturali infrasettimanali in regione, mettendo a disposizione dei partecipanti guide turistiche di altissimo livello».

E chi l’avrebbe mai detto allora che tutti i posti messi a disposizione per una visita collettiva guidata alla città di Bologna, con annessa mostra di “Monet”, andassero a ruba in poche ore?

«La scelta del giorno infrasettimanale è stata dettata dalla chiusure di mostre e musei nei weekend– specifica Lodesani- e come mezzo di trasporto abbiamo optato per il treno, ma mai ci saremmo aspettate un successo del genere. Aperte le iscrizioni al mercoledì sera il giovedì a fine mattinata i 20 posti a disposizione erano andati a ruba. I nostri clienti non hanno esitato a chiedere un giorno di ferie per partecipare all'iniziativa. Questo indica che la gente ha sete di cultura e ha voglia di tornare a viaggiare come non mai. D’altro canto, se proprio vogliamo vedere qualche lato positivo della pandemia, possiamo dire che ci sta permettendo di apprezzare anche ciò che è in qualche modo "dietro casa", che fino ad ora avevamo sempre snobbato». La titolare continua ad essere fiduciosa in una ripresa del lavoro per l’estate, forte anche del fatto che tutti i tour operator si stanno organizzando al meglio per offrire pacchetti vacanza sicuri, alcuni addirittura con tamponi obbligatori compresi gratuiti a pochi giorni dalla partenza e con assicurazioni che hanno inserito nelle loro polizze la possibilità di annullamento per Covid. Intanto però a “Via Libera Viaggi”, non si perde tempo e ci si organizza anche per l’Emilia Romagna di colore arancione. «Vorrà dire che proporremo tour guidati di Modena – conclude Lodesani – sarà l’occasione per rispolverare le nostre conoscenze sui gioielli della nostra meravigliosa città». —

P.D.

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