Modena. Reddito di cittadinanza: 493 euro per 12mila modenesi E il rimborso anti-Covid è andato a 8mila persone

I dati Inps sugli aiuti percepiti in provincia nel mese di gennaio Quasi 2 residenti su 100 ricevono lo stipendio minimo garantito  

i dati

Luca gardinale


C’è da dire che i reggiani prendono un po’ di più - staccandoci di 13 euro - ma in fin dei conti non va malissimo, perché siamo comunque al terzo posto regionale nella classifica della “ricchezza” del contributo. A soffiarci il secondo posto è Piacenza, che ci supera di soli 4 euro, mentre i più “poveri” sono i forlivesi, che si portano a casa ben 32 euro in meno dei modenesi. Il reddito pro-capite però non c’entra, perché i numeri sono quelli del reddito di cittadinanza percepito dagli emiliano-romagnoli nel gennaio 2021. Dati aggiornati come di consueto dall’Inps, che restituisce uno spaccato della situazione sul sussidio istituito due anni fa dal primo governo Conte.

Ma quanti sono dunque i modenesi che percepiscono il reddito minimo garantito fortemente voluto del Movimento Cinque Stelle? Nel mese di gennaio, il sussidio è arrivato a 12.106 residenti in provincia, ovvero l’1,72% della popolazione modenese, mentre in termini di nuclei si tratta di 5.007 famiglie. Cittadini che in media hanno percepito 493 euro, a fronte dei 482 percepiti mediamente dai residenti in regione. Tornando ai numeri dei cittadini e dei nuclei che percepiscono il sussidio, Modena è seconda in regione - il linea con la popolazione - dopo Bologna, dove le famiglie interessate sono 8.149, mentre i cittadini che a gennaio hanno ricevuto il reddito di cittadinanza sono poco meno di 17mila. Complessivamente, in Emilia Romagna ci sono 43.007 nuclei e 73.857 cittadini che percepiscono il sussidio. Si tratta di numeri importanti - l’1,65% della popolazione, dunque il dato modenese è leggermente più alto di quello regionale - ma relativamente contenuti se confrontati con altre regioni. E se le cifre cambiano decisamente se ci si sposta in Campania (691.227 percettori del reddito) e Sicilia (551.007), anche al nord ci sono realtà in cui i cittadini che ricevono il sussidio sono molti di più: è il caso del Piemonte, che pur a fronte di una popolazione leggermente inferiore, conta 128mila cittadini che percepiscono il sussidio. Oltre al reddito, il rapporto Inps di gennaio riporta i dati della pensione di cittadinanza: qui i numeri sono decisamente più bassi, con 726 modenesi (661 nuclei) che hanno percepito mediamente 203 euro. Anche in questo caso si tratta della terza somma più alta in Emilia Romagna, in una classifica guidata da Reggio (229 euro), mentre il dato medio regionale è di 198 euro. Sommando i dati, emerge che a Modena sono 12.832 i residenti che percepiscono una forma di sostegno tra reddito e pensione di cittadinanza.

Ma il report dell’istituto di previdenza prevede una novità legata all’emergenza Coronavirus: il documento indica infatti anche il numero di modenesi che hanno percepito almeno una mensilità del reddito di emergenza, la misura straordinaria istituita dal governo per supportare le famiglie in difficoltà a causa dell’epidemia. Una misura che ha riguardato 4.222 residenti in provincia (1.688 nuclei familiari) per gli aiuti arrivati tra aprile e agosto 2020, con una media di 544 euro ricevuti. Per quanto riguarda le forme di sostegno stanziato nell’autunno 2020, invece, il contributo di almeno una mensilità è arrivato a 2.955 modenesi, ovvero 1.316 famiglie, per una media di 533 euro ricevuti. La terza tranche del sostegno previsto del governo ha invece coinvolto 530 nuclei familiari e 1.136 cittadini, mentre l’assegno medio è di 513 euro. Sommando le tre forme di sostegno, sono stati 8.313 i modenesi che hanno ricevuto almeno una mensilità dei rimborsi stanziati dal governo per fare fronte all’emergenza Coronavirus. Gli emiliano-romagnoli che hanno ricevuto almeno una delle tre forme di sostegno sono invece 56.646. —