San Cesario Ladri di notte alla Baracchina Bottino misero ma tanti danni

La banda ha forzato una porta blindata e rotto una vetrata Il titolare: «Più controlli in zona Servirano almeno 5mila euro»

Elena Pelloni

san cesario. Sono entrati di notte, sfondando vetri e forzando porte dell’osteria ristorante Baracchina, che ieri mattina si è ritrovata in zona arancione e con oltre 5mila euro di danni da pagare. «L’allarme è partito all’1.38 nella notte tra sabato e domenica – racconta Sauro Messori, il titolare – Purtroppo nel sistema di allarme deve essersi inceppato qualcosa perché il segnale non è arrivato alla caserma dei carabinieri. Comunque, devono essersi spaventati, finendo per perdere parte di quello che stavano cercando di portare via».


Sauro spiega che i ladri, perché tutto fa pensare a un’azione di gruppo, hanno rubato un computer, un po’ di moneta e alcune bottiglie di liquori. Queste ultime, evidentemente per la fretta, sono poi state abbandonate nel parco antistante il locale. Il valore del furto in sé rimane poca cosa, ma quel che è certo è ciò che il titolare dovrà sostituire: un’ampia finestra a doppi vetri, parte degli arredi interni e la porta blindata, forzata e quindi rovinata inesorabilmente.

«Hanno utilizzato qualcosa di rudimentale, forse piedi di porco, ma sono comunque riusciti a fare danni importanti – prosegue Sauro Messori – Era da diversi anni che non subivo un furto così. Probabilmente avremmo dovuto potenziare i sistemi di allarme. Da rubare c’era davvero poco perché sapevamo che saremmo stati chiusi».

Il titolare della Baracchina assicura che, dopo la denuncia ai carabinieri, cercherà di visionare le immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza, nella speranza di individuare i ladri. Sauro Messori aggiunge inoltre che la zona della piazzetta e del parco circostante il suo locale è diventata nell’ultimo periodo zona di furti. «Proprio qualche giorno fa hanno sfondato il finestrino di una macchina, mentre la proprietaria si trovava all’interno. E solo per rubarle la borsetta – riferisce – Forse è il caso di aumentare i controlli in questa zona. Soprattutto perché dopo le 22 in giro non c’è più nessuno. È come se lasciassimo campo vinto ai delinquenti». —

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