Modena Addio a Daniela di Croce, architetto mente e anima della bioarchitettura

MODENA Si è spenta nella notte di lunedì, a 49 anni, Daniela di Croce, Architetto dell’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile di Modena (Aess). Originaria di Castelfranco Emilia, lascia il marito Enrico e la mamma Gabriella.

Nella sua carriera si è dedicata con passione, prima presso il Bioecolab e poi dal 2010 in Aess, alla formazione di tecnici e professionisti contribuendo allo sviluppo di grandissime competenze sui temi legati alla bioedilizia e sostenibilità dell’abitare e creando una scuola di alta formazione professionale di rilevanza regionale, la Aess Academy.


Dal 2004 ha curato l’ideazione e organizzazione della manifestazione annuale “Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità” e del “Premio Nazionale Sostenibilità”, che dopo 17 anni è diventato un vero e proprio riferimento nazionale, un momento di confronto nel mondo dell’edilizia e della pianificazione sostenibile.

Negli anni ha saputo coinvolgere nella progettazione della formazione professionale diversi rappresentanti del territorio, quali Enti Locali, Ordini e Collegi professionali, associazioni di categoria, Fondazioni e imprese, dai quali era apprezzata e stimata per il suo impegno e dedizione.

I colleghi dell'Agenzia la ricordano così: «Cara Dani oggi ci ritroviamo pieni di dolore nell’affrontare la tua perdita, ci consola solo il ricordo del tuo sorriso, della vita passata assieme e la voglia di portare avanti l’importante lavoro da te svolto con la tua stessa determinazione. I tuoi amici e colleghi Benedetta, Piergabriele, Ilaria, Lisa, Fabrizio, Claudia, Gianluca, Marco, Stefano, Filippo, Marco, Liliana, Francesca, Marco, Giulia, Chiara, Marco, Felipe, Isabella, Francesco, Paola e Lisa».

Per il direttore dell’Agenzia per l'Energia e lo sviluppo sostenibile, Pier Gabriele Andreoli «quando non ricordi più da quanti anni lavori insieme, significa che il tempo trascorso è davvero tanto. Daniela era per tutti noi, “l'architetto” dell'Agenzia, una persona di straordinaria competenza e capacità di ascolto. Dover raccogliere i tanti ricordi che abbiamo di lei è doloroso, ma ci restituisce la cifra della straordinaria esperienza che è stata lavorare al suo fianco. Oltre alla cura della Settimana della bioarchitettura, a lei dobbiamo l'avvio della collaborazione con Casaclima in Emilia-Romagna e il proficuo lavoro in Regione con il Cluster Build sui temi dell'edilizia sostenibile e dell'innovazione. Daniela è stata un’amica cara per tutti noi, una presenza che ci ha accompagnato con passione e che ha caratterizzato il nostro cammino professionale e umano. E quando verrete a trovarci in Agenzia e vedrete i box insonorizzati per le videoconferenze che abbiamo installato negli scorsi mesi, beh sappiate che il “verde acido” lo ha scelto lei. Era il suo colore preferito ed è per noi un piccolo grande segno della sua indelebile presenza. Ci mancherai Daniela».

Commossa anche la presidente dell’Aess, Benedetta Brighenti: «Una persona straordinaria di grandissima competenza - ricorda Brighenti - Ha sempre vissuto la sua professione come uno strumento per migliorare il proprio territorio, capendo fin da subito quale fosse l'importanza di una crescita in armonia con l'ambiente. Daniela ha saputo coniugare innovazione e sostenibilità, facendo della Settimana della Bioarchitettura una vera e propria eccellenza nazionale per il settore delle costruzioni. Oltre a tutto questo, aggiungo il mio personale ricordo di una donna meravigliosa, un’amica leale con la quale ho condiviso un pezzo importante della mia vita». Profondo cordoglio da parte di diverse amministrazioni con le quali aveva collaborato. —

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