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Carpi. Lunedì il funerale di Gianluca Mantovani. Gli amici: «Il rombo dei motori per l’addio a “Manto”»

«Noi pensiamo alla nostra moto come a un cavallo d’acciaio. Sappiamo, purtroppo, che comporta dei rischi, ma non riusciamo a lasciarla in garage. Lunedì onoreremo il nostro “Manto” con il rombo delle moto: sarà il nostro omaggio e saluto a una persona dal grande valore che con noi ha condiviso molto più di una passione».

Piangono un fratello i motociclisti della “Compagnia della spinta”: per il funerale di Gianluca Mantovani si sono organizzati per partecipare in moto e per far vibrare fino al cielo quel rumore che il 53enne amava tanto.


Le esequie si svolgeranno infatti dalle 15 di lunedì a Terracielo.



«Io e “Manto” ci conoscevamo fin da ragazzini e quante avventure abbiamo condiviso – aggiunge Giuseppe Bonasera – Nel 2011, tanto per menzionarne una, siamo andati insieme a Brno al Gran Premio di Moto Gp. Gianluca andava anche in pista e per questo vogliamo accompagnarlo fino alla fine con la moto».

Anche Aldo Giammetta ha condiviso con “Manto” la passione per la moto. «Gianluca era sempre sorridente – racconta Aldo – Non si lamentava mai, nemmeno nell’ultimo anno, quando il lavoro era per forza calato a causa della pandemia. Era felice della vita. Sono andato sul luogo dell’incidente per capire cos’è successo. Purtroppo è un dolore che non mi è nuovo. Ho chiamato il mio primo figlio con il nome del mio migliore amico morto in moto».

Gianfranco Tondelli dello storico negozio di moto che porta il suo nome rimarca come non si possa generalizzare quando avvengono incidenti che coinvolgono motociclisti. «Non si possono addossare responsabilità a priori quando si verificano impatti del genere – dice – È una tragedia e oggi piangiamo un uomo che purtroppo non c’è più». —