Linea telefonica inutilizzabile da mesi Medolla alza la voce

Da dicembre si presentano continui disservizi con danni alle attività «Così è impossibile lavorare». Il sindaco Calciolari scrive in Prefettura 

la storia

Chiara Pignatti


Grossi problemi di linea telefonica e connessione. Già da alcuni mesi Medolla si trova alle prese con forti disservizi e ha iniziato a esprimere il proprio malcontento. I nodi della protesta, che riguarda privati e aziende, si riscontrano tra via Bruino, la statale in direzione di Modena e la strada provinciale.

«È dal primo pomeriggio di venerdì 20 febbraio che io non sto lavorando. Le linee hanno smesso di funzionare». La prima recriminazione è di Anna Valentina Checcia, titolare del bar tabacchi sulla provinciale. I disservizi le stanno costando clienti in un momento già segnato dalla crisi. «Ho cinque macchine di estrazione di superenalotto, lotto, servizi vari come le ricariche telefoniche e Postepay – elenca Checcia – e sono ferma. Sono obbligata a mandare via i clienti». Un danno non piccolo se si pensa infatti che il problema è nato una settimana fa, senza sia stata fornita (come riconosce la titolare) alcuna spiegazione o motivazione.

«In questi giorni ho perso quattro estrazioni del superenalotto – assicura Checcia – e per legge non si possono lasciare le attività senza copertura per più di 48 ore».

I residenti denunciano gli stessi problemi con la linea telefonica. Le preoccupazioni sono rivolte soprattutto agli anziani che si trovano in casa da soli e senza la possibilità di avvisare i propri cari. Mauro Bortoli, titolare di un’attività di macchine agricole, riferisce che il telefono fisso è inattivo da più di una settimana, quindi il contatto con il pubblico diventa sempre più complicato.

Michele Ganzerla di Comarte riscontra le medesime criticità. «È da una settimana che la linea telefonica non funziona – spiega – e non va nemmeno internet. Soprattutto, abbiamo difficoltà con il pagamento tramite Pos. Al momento i clienti pagano solo con i contanti. Abbiamo segnalato sabato scorso il disservizio: ci hanno risposto che si sarebbero attivati per risolvere quanto prima».

Il tempo però è passato e non ci sono stati altri aggiornamenti. «Purtroppo abbiamo dovuto mandare via la gente a causa della cassa e delle fatture – riconosce Ganzerla – ma dobbiamo aspettare».

Situazione analoga alle Ceramiche Polis, in cui Kevin Solera mostra gli effetti della mancata connessione internet e di una linea telefonica completamente sparita. «Ho provato a chiamare la Telecom – spiega Solera – ma non è arrivato nessuno qui a controllare». I clienti, non riuscendo a contattare la ditta, sono giunti per domandare. «Abbiamo diverse sedi, di cui una a Bondeno – attesta – per fortuna la signora venuta ieri mattina qui in sede era di Medolla».

Anche la farmacia di via Bruino s’è dovuta organizzare diversamente. Caterina Pincelli evidenzia che i problemi sono nati due mesi fa. La soluzione? Cambiare operatore e inserire un router all’interno della farmacia. “Siamo stati costretti – ammette – altrimenti non riuscivamo a lavorare. Una settimana fa ci siamo mossi da soli per risolvere. Non potevamo continuare a mandare via i clienti e non poterli servire».

I ristoranti e le pizzerie non sono esclusi dal problema. Alessandro Colluccino de “Alle pizza” riflette sul “capitolo Pos”. «La linea telefonica va a tratti – garantisce Colluccino – quindi non sempre le chiusure di cassa funzionano. Può restare in standby e poi ripartire appena torna la connessione».

La Tim, interpellata, ha spiegato che “il disservizio è dipeso da improcrastinabili lavori di manutenzione alle infrastrutture di rete e l’intervento prevede diverse attività di scavo che si svilupperanno nei prossimi giorni. Il tutto potrà tornare operativo per i primi giorni della prossima settimana”.

Lo stesso sindaco Alberto Calciolari si è rivolto alla Prefettura per questi disservizi iniziati lo scorso dicembre, che hanno causato problemi tanto agli anziani (ancora più isolati) quanto agli studenti (senza copertura per la didattica digitale integrata) e ai commercianti. «Fin dalle prime segnalazioni, i nostri uffici si sono messi subito a disposizione – dice il sindaco – ma purtroppo il problema persiste». —

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