Modena La corsa del coronavirus in sette giorni Ricoveri e casi cresciuti del 30%

Nell’ultima settimana i pazienti in ospedale sono passati da 275 a 368. Boom degli isolamenti

MODENA Un aumento costante nelle ultime settimane, che è diventato esponenziale.

I numeri dell’epidemia nel Modenese lasciavano poco spazio di manovra a Regione, sindaci e Azienda Usl: casi, ricoveri e isolamenti domiciliari sono cresciuti circa del 30 per cento dal 22 al 28 febbraio. A certificarlo il bollettino settimanale dell’azienda sanitaria.


«Il 1 marzo, in provincia di Modena, erano accertati 5.954 casi di infezioni in corso – specifica Ausl – Il 30 per cento in più rispetto alla settimana precedente (erano 4.549)».

Un incremento in linea con quello delle persone ricoverate in ospedale che sono passate da 275 a 368 (+34 per cento). E così anche i cittadini (positivi o contatti stretti) in isolamento domiciliare: da 7.835 a 10.275 (+31 per cento). In particolare 5586 (erano 4274) persone Covid positive e 4689 (erano 3561) contatti stretti di casi accertati in isolamento.

Si tratta di dati che lasciano poco spazio all’interpretazione e se il trend non sarà interrotto si corre il rischio di mandare in tilt il sistema ospedaliero, un’eventualità da scongiurare considerando anche il fatto che Modena è hub di Terapia intensiva e deve essere a disposizione di altri territori che dovessero trovarsi in difficoltà.

Altro fattore da tenere in considerazione è l’incidenza di nuovi casi: a Modena nella settimana dal 22 al 28 febbraio l’incidenza di nuovi casi è stata di 388 contagi ogni centomila abitanti. La media regionale è stata di 346, a Bologna era 421.

Anche l’assessore regionale alla Salute Raffaele Donini ieri ha evidenziato il momento difficile: «La situazione epidemiologica, qui come in altre regioni presenta un fatto inedito dall'inizio della pandemia perchè nel periodo di calo dei contagi, con l’Emilia Romagna in zona gialla, ha iniziato a insinuarsi la variante del virus che ad oggi stimiamo preponderante rispetto al ceppo originale».

In regione «abbiamo una soglia di occupazione dei letti del 39 per cento, quindi in sostanza al livello di guardia, e un tasso di saturazione delle terapie intensive al 31 per cento, quindi al di sopra della soglia di guardia – ha aggiunto – ricordo che fino a dieci giorni fa eravamo invece abbondantemente sotto».

Anche nel bollettino di ieri i numeri per Modena si sono mantenuti elevati. I nuovi casi giornalieri sono stati 310. I sintomatici 207, con una persona ricoverata in Terapia intensiva e 13 negli altri reparti Covid. Si sono registrati anche sei decessi: una donna di 83 anni di Sassuolo, una di 95 anni di Modena, una di 60 anni di Castelfranco, una di 88 di Modena e due uomini, un 78enne di Castelvetro e un 89enne di Modena.

In regione i nuovi casi sono stati 2.040 su oltre 40mila tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi è stata del 5 per cento. L’età media dei nuovi positivi è 42,4 anni. Si registra ancora un alto numero di decessi: 44, compresi i sei modenesi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 239 (+3 rispetto a lunedì), 2.476 quelli negli altri reparti Covid (+103). —

GIB

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