Sassuolo. Via Refice, coppia aggredita e rapinata di un cellulare

La violenza è avvenuta nel primo pomeriggio  in via Refice, a poca distanza dal campo di calcio  I ladri arrestati dai carabinieri

SASSUOLO Rapina l’altro giorno in via Refice.

Ora che sono stati identificati e arrestati i responsabilIi, le vittime possono tirare un sospiro di sollievo.


Tutto è accaduto in una manciata di minuti, nel primo pomeriggio, a poca distanza dal campo di calcio.

Attorno alle 15.30 un ragazzo e una ragazza stavano chiacchierando in automobile quando dal nulla si sono materializzate due persone che si sono accanite sul ragazzo per rubargli il telefonino.

Ne è nata una lite furiosa in cui il giovane ha fatto di tutto per evitare di essere rapinato. Ma la sua resistenza è servita a poco. I due aggressori sono riusciti a strappargli di mano il telefono cellulare. Sul posto sono arrivati in breve tempo i carabinieri che hanno bloccato i due ladri fuggiti a piedi, recuperando pure il telefonino.

Così è scattato l’arresto per due giovani originari della Campania, un 25 enne proveniente dal reggiano e un minore. L’accusa è di rapina e lesioni personali, visto che la vittima ha riportato lesioni guaribili in una settimana alla mano.

Ai militari i due non hanno saputo dare motivazioni dell’aggressione se non quello di un tentativo di rapina, con una reazione sproporzionata all’entità del bottino. A quanto avrebbero potuto rivendere sul mercato della ricettazione clandestina quell’apparecchio? Pochi euro.