Contenuto riservato agli abbonati

Travolto a Vignola mentre passeggia vicino casa: muore un manager 

Il tragico incidente lungo via Per Sassuolo. Un’auto senza controllo è uscita di strada e ha investito Giovanni Rossi

VIGNOLA. Una circostanza imprevedibile e tragica è costata la vita a Giovanni Rossi, cinquantenne di Vignola. Stava rientrando a casa dopo una passeggiata mattutina prima di recarsi in ufficio quando, a un centinaio di metri dalla propria abitazione, sulla via Per Sassuolo, una Fiat Punto grigia ha perso il controllo investendolo in pieno.

Vignola, incidente mortale: auto travolge pedone

La dinamica precisa dell’incidente è tuttora al vaglio del Corpo Unico della polizia locale dell’Unione Terre di Castelli. Da quanto emerso nelle prime rilevazioni pare che P.T., 20 anni che stava dirigendosi per lavoro verso Vignola, abbia sbandato con la sua Punto sul cordolo destro della carreggiata. Una serie di contro sterzate gli avrebbero fatto perdere il controllo del mezzo che, ormai recalcitrante, ha prima impattato violentemente contro la colonnina del gas nel cortile dell’azienda Menabue Srl, distruggendone un angolo, e poi colpito Giovanni Rossi. Non è da escludere che l’uomo si trovasse proprio all’interno dell’area verde. Un modo per passeggiare lontano dalla strada e quindi in maggiore sicurezza. Tuttavia, i dettagli precisi emergeranno soltanto nelle prossime ore. Sul posto si sono recati carabinieri, polizia locale, l’automedica del 118, l’ambulanza e l’elisoccorso partito da Bologna. Invano la squadra emergenziale bolognese ha tentato di rianimare il cinquantenne. L’elicottero si è quindi alzato in volo, circa un’ora dopo l’atterraggio, vuoto e senza più nessuna fretta.



Il giovane P.T. è stato trasportato in ospedale per gli esami tossicologici e perché si trovava in forte stato di shock. Illeso, si è recato qualche ora più tardi negli uffici della polizia locale per rilasciare la sua dichiarazione sull’accaduto.

La circolazione su quel tratto di strada è stata interrotta in entrambe le direzioni per oltre 3 ore. Tempo che è servito ai soccorsi per compiere le manovre emergenziali e per permettere i rilevamenti degli agenti e il trasporto della salma. Sul posto è intervenuta anche una squadra di Hera per controllare che la colonnina del gas non avesse subito danneggiamenti a seguito dell’impatto. E infatti, il sistema è risultato integro.



Soltanto le analisi più approfondite getteranno luce su quanto accaduto ieri mattina, alle 6.57. Da quanto si apprende da chi lo conosceva bene, Giovanni era consapevole della pericolosità della Provinciale, motivo per cui era solito effettuare la sua passeggiata in zone lontane dal traffico, utilizzando l’auto per raggiungerle. Anche questa eccezionalità rende ancora più amara la dinamica dell’accaduto. Lascia la moglie Giuliana, con la quale si era sposato 6 anni fa, e la figlia Elisa. Dopo aver lavorato per Bizerba a Milano, la sua carriera dirigenziale era in piena ascesa presso Minerva Group a Bologna. Il padre, Armando, è persona conosciuta a Vignola in quanto ha ricoperto per anni l’incarico di meccanico nel consorzio agrario.

Al momento non è ancora stata fissata la data dei funerali. Toccherà al magistrato decidere se disporre l’autopsia. —

E.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA