Modena in zona rossa: tutte le regole da qui al 21 marzo

I principali nodi che riguardano le restrizioni anti-covid: dai negozi allo sport passando per le scuole

1 Quali sono i comuni in zona rossa?

Modena e l’intero territorio provinciale senza eccezioni. In Emilia Romagna finiscono in zona rossa anche i comuni della Città metropolitana di Bologna. Reggio e provincia sono arancioni scuro come parte della Romagna.


2

Quando inizia e quando termina la zona rossa?

La zona rossa ha inizio da oggi e durerà almeno fino a domenica 21 marzo compresa.

3

Quali sono le regole per gli spostamenti?

I cittadini potranno spostarsi solo per motivi di lavoro, necessità o salute. Regola che vale anche all’interno del comune di residenza. Non si potrà andare a casa di parenti o amici per le visite. Resta ovviamente il coprifuoco dalle 22 alle 5. Consentito il rientro presso la propria abitazione, residenza o domicilio.

Modena in zona rossa, Bonaccini: "Ecco perchè non potevo fare altrimenti"



4

È necessario presentare l’autocertificazione?

Sì, in caso di controllo si dovrà giustificare il proprio spostamento. Se si è sprovvisti dell’autocertificazione, le forze dell’ordine forniranno il documento da compilare.

5

Gli asili nido e le scuole materne chiuderanno?

La Regione ha deciso che per oggi e domani gli asili nido e le scuole materne proseguiranno la loro attività. Saranno sospese a partire da lunedì.



6

E le scuole primarie, medie, superiori e le università?

Già da oggi gli studenti di primarie, medie e superiori e universitari seguiranno le lezioni in didattica in distanza al 100 per cento. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Restano in presenza i corsi per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione di medicina generale nonché di infermieristica.

7

Quali sono le regole per le attività commerciali?

Da oggi dovranno chiudere tutti i negozi al dettaglio, ad eccezione di quelli ritenuti essenziali: farmacie, parafarmacie, negozi di vendita di alimentari e altre specifiche categorie. In quest’ultimo gruppone entra un corposo numero di negozi o merce che elenchiamo: commercio al dettaglio di prodotti surgelati; esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici; distributori di carburante; negozi di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni; negozi di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle); articoli igienico-sanitari; macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio; articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza; librerie; cartoleria e forniture per ufficio; confezioni e calzature per bambini e neonati; biancheria personale; articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero; concessionari; giochi e giocattoli; profumeria ed erboristerie; fiorai e vivai; negozi per animali domestici e alimenti; ottici e fotografi; combustibile per uso domestico e per riscaldamento; saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini; articoli funerari e cimiteriali; i distributori automatici. Restano aperti anche i seguenti servizi per la persona: Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse. Tutti i commercianti potranno effettuare vendite online.



8

Le edicole restano aperte?

Sì, tutte le edicole resteranno aperte e si potrà uscire di casa per acquistare il giornale.

9

I mercati saranno aperti?

I mercati resteranno aperti ma potranno essere in funzione solo i seguenti banchi: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati.

10

Parrucchieri ed estetisti restano aperti?

Potranno restare aperti oggi e domani. Dovranno chiudere da sabato 6 marzo, per allinearsi al nuovo Dpcm emanato dal governo Draghi.



11

È consentito praticare sport o svolgere attività motoria?

Sono sospesi tutti gli eventi sportivi e le competizioni organizzate dagli enti di promozione sportiva. Resta la possibilità di svolgere attività per gli atleti che partecipano a competizioni di rilievo nazionale. È consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro dagli altri e con obbligo di mascherina. È consentito svolgere attività sportiva all’aperto e in forma individuale. Chiusi stadi e campi di paese, palestre, piscine e centri sportivi.

12

I luoghi della cultura: cinema, teatri e musei.

Sospesa tutta l’attività anche all’aperto, ad eccezione delle biblioteche e degli archivi su prenotazione.

13

Ristoranti e bar restano aperti? Possono fare consegne o asporto?

Tutte le attività di ristorazione, bar compresi, non potranno essere aperti per la consumazione all’interno del locale o nelle adiacenze. Resta la possibilità di effettuare consegne a domicilio fino alle ore 22. Resta consentito anche l’asporto, ma per i bar solo fino alle 18.

14

Le mense restano aperte?

Sì, mense e catering continuativo su base contrattuale possono proseguire l’attività a condizione che vengano rispettati i protocolli . Resta consentita la ristorazione anche negli alberghi e in altre strutture ricettive ma solo per i clienti che lì alloggiano.

15

Come devono comportarsi i datori di lavoro pubblici nell’applicazione dello smart working?

I datori di lavoro pubblici dovranno incentivare il lavoro agile.

16

Le messe saranno celebrate con i fedeli in presenza?

Sì con i protocolli vigenti e capienza limitata. Si dovrà andare nel luogo di culto tra quelli più vicini.

17

Cambiano le norme per le quarantene e gli isolamenti?

Alle attuali norme di quarantena e isolamento, che vengono sempre comunicate dalla Sanità pubblica, si aggiunge una novità. D’ora in avanti infatti non potrà essere interrotto l’isolamento del caso confermato dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi ma dovrà proseguire l’isolamento fino all’effettuazione di un test molecolare con risultato negativo. 

18

Come traduco uscire rimanendo "nei pressi di casa"?

Sono tante le richieste arrivate ai centralini della polizia locale. Ce n’è una, in particolare, che va coinvolgere più o meno tutti i comandi della nostra provincia. Molti cittadini, magari anche in vista del fine settimana in “rosso”, si sono attivati per fare domande sull’attività sportiva. In particolare sulle camminate. Per questo, in tanti, hanno chiesto ai vari agenti di polizia di tradurre un “semplice” passaggio delle normative. “È possibile svolgere attività sportiva nei pressi della propria abitazione”. La domanda arrivata ai telefoni dei vigili è stata per esempio: «Sono abituato a camminare per diversi chilometri lontano da casa, posso farlo anche questa domenica? Se resto nel mio comune posso allontanarmi dalla mia abitazione? Di quanto posso farlo?» Insomma, i modenesi volevano sapere una precisa traduzione in chilometri o metri di quel “nei pressi” contenuto nelle normative

19

Posso andare ad innafiare i fiori?

Dice bene Gianni Doni, comandate della polizia locale dell’Area Nord. «Le domande, spesso, si rivelano davvero dettagliate e su argomenti specifici. I decreti, d’altra parte, non entrano nella quotidianità nella vita di ognuno di noi». In effetti, per esempio, non possono sapere se un cittadino sta curando un orto per avere, tutti i giorni a tavola, la verdura fresca. Esercizio, questo, sicuramente salutare. Passione, quella del “chilometro zero”, sempre affascinante. Fatto sta che, anche in questo caso, è arrivata puntuale la domanda agli agenti della polizia locale. Nella fattispecie è successo a Mirandola. Quindi il legittimo quesito del cittadino: «Pronto, centralino della polizia locale? Scusate il disturbo, posso andare a curare la mia verdura. Ho un appezzamento di terra all’interno del mio comune. Lì ci coltivo, appunto, un po’ di verdura e dovrei innaffiare. Posso andarci?».

 

20

Posso andare alla cantina sociale per il vino?

Ci sono ovviamente diverse richieste serie ed importanti, ma anche alcune più curiose. E pure di queste vogliamo parlare in questa serie di articoli. Una riguarda l’acquisto dei prodotti alimentari o meglio del vino. La richiesta, arrivata in particolare al comando di Mirandola, è ben precisa. «Devo acquistare del vino, posso farlo nella cantina sociale che si trova nel paese vicino». Anche in questo caso, come per gli altri, gli agenti si sono dovuti “armare” del dispositivo che norma la “zona rossa”. In effetti è possibile andare a concretizzare questo tipo di acquisto. Si tratta infatti di un’attività, la cantina sociale, che vende un determinato prodotto e che nel caso specifico non si trova nel paese del cittadino interessato. Così la persona, che per sicurezza ha chiamato gli agenti, avrebbe la possibilità di spostarsi per acquistare il suo buon vino. Per farlo, ovviamente, dovrà munirsi di tutti gli accorgimenti del caso. Compresa l’autocertificazione.

21

Bambini soli, posso chiamare i nonni?

Ci sono ovviamente diverse richieste serie ed importanti, ma anche alcune più curiose. E pure di queste vogliamo parlare in questa serie di articoli. Una riguarda l’acquisto dei prodotti alimentari o meglio del vino. La richiesta, arrivata in particolare al comando di Mirandola, è ben precisa. «Devo acquistare del vino, posso farlo nella cantina sociale che si trova nel paese vicino». Anche in questo caso, come per gli altri, gli agenti si sono dovuti “armare” del dispositivo che norma la “zona rossa”. In effetti è possibile andare a concretizzare questo tipo di acquisto. Si tratta infatti di un’attività, la cantina sociale, che vende un determinato prodotto e che nel caso specifico non si trova nel paese del cittadino interessato. Così la persona, che per sicurezza ha chiamato gli agenti, avrebbe la possibilità di spostarsi per acquistare il suo buon vino. Per farlo, ovviamente, dovrà munirsi di tutti gli accorgimenti del caso. Compresa l’autocertificazione.

22

Posso portare l'auto a revisionare in officina?

Le domande arrivate nei comandi sono entrate davvero nello specifico. Gli agenti hanno dovuto confrontarsi con risposte non sempre scontate e semplici. Fondamentale, infatti, è stato interpretare al meglio le restrizioni e traslarle alla vita di tutti i giorni. Domanda classica, riportata da più comandi della provincia, subito servita: «Utilizzo l’auto per lavoro, devo revisionarla». Tutto qui? Assolutamente no, il fatto si “complica”. «Il meccanico non è però nel mio paese, posso andare ugualmente?». Pure in questo caso, per evitare spiacevoli sorprese ai posti di blocco, è necessario seguire alcune regole. Per esempio è importante, fanno sempre sapere dai comandi, avere la documentazione che certifica l’appuntamento dal meccanico. Quindi, consiglio, è bene farsi inviare una mail che va ad indicare il motivo per cui ci si sta muovendo: dunque revisione in tal data e in tal giorno. Così facendo si motiva l’effettiva esigenza di muoversi.

23

Parchi, parenti malati e altre richieste

Come ormai si sarà intuito non basta certo una pagina per sintetizzare tutte le domande arrivate in questi giorni ai vari comandi della polizia locale. Al centralini, i vari agenti, sono rimasti per ore incollati al telefono per dare risposte. Molte domande interessanti, altre un po’ meno. Tanti i validi motivi, qualche richiesta sciocca. Tra le più gettonate, oltre a quelle che già vi abbiamo elencato, ci sono quelle che riguardano l’utilizzo delle aree verdi. Oppure le aperture dei negozi nella neonata “zona rossa”. Importante, poi, tutto il tema legato alla visita dei parenti che devono essere accuditi perché in difficoltà. Ampio il capitolo dedicato agli animali: dalla toelettatura, sino alla possibilità di dare loro da mangiare. In molti hanno avanzato la necessità di svuotare le abitazioni, anche in altre regioni, per impellenti lavori in corso. Insomma, non sono certo mancati i quesiti e non è ceto mancato il lavoro per la polizia locale della provincia.