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Campogalliano. La "maestra Campana": nessun incidente in 62 anni di guida. Per lei polizza in omaggio

Un’automobilista modello, in altre parole, e l’ assicurazione dove ha stipulato la polizza per la sua Seicento, la Cattolica di Campogalliano, ha deciso di regalarle il premio, che la 93enne ha già versato in beneficenza.

CAMPOGALLIANO «Quando mi hanno comunicato che la mia assicurazione mi avrebbe regalato il premio, io ho subito deciso di donare quell’ammontare a favore dei più bisognosi. È un merito gradito, perché è un bel riconoscimento nei confronti di chi fa il proprio dovere e un incoraggiamento a continuare».


La “maestra Campana”, come tutti la conoscono a Campogalliano, al secolo Silvana Ruggerini, 93 anni, ha tagliato un nuovo, importante, traguardo: nei 62 anni di patente non ha né provocato incidenti, né subito gli effetti di uno schianto. Un’automobilista modello, in altre parole, e l’ assicurazione dove ha stipulato la polizza per la sua Seicento, la Cattolica di Campogalliano, ha deciso di regalarle il premio, che la 93enne ha già versato in beneficenza.


«Ora utilizzo la macchina molto meno di prima – racconta emozionata Silvana – Prima, però, quando facevo la maestra, ho avuto una grande necessità di spostarmi in auto. Per me è stata molto preziosa, la macchina: è un segno di indipendenza importante, per una donna. E io ho voluto prendere la patente per potermi muovere da sola. Non perché non abbia potuto contare sull’aiuto dei miei figli, che sono entrambi bravissimi e mi hanno dato la gioia di tre bellissimi nipoti: Sergio, che io chiamo “Sergino”, campione di automobilismo, che si prende cura della mia auto, Mattia, che lavora a Milano e Ludovica, che fa la modella»


I motori, in casa Campana, sono un tema ricorrente. «A casa nostra questo argomento prevale – aggiunge Silvana – Il papà di Sergio era campione di Formula 3 e tutte le volte che lui parte per una gara vado in brodo di giuggiole, dico una preghiera e gli sussurro: “Mi raccomando, arriva primo, ma vai piano, Sergino”».


Il segreto della “maestra Campana” al volante è la prudenza. «C’è chi guida bene, chi benissimo, chi invece è poco prudente, io ho sempre cercato di esserlo – aggiunge Silvana – e si vede che ho sempre avuto l’angelo custode vicino a me a proteggermi. Si dice sempre che non si guida soltanto per se stessi, ma anche per gli altri. Io mi sono comportata bene, ma anche chi mi ha guidato vicino mi ha aiutata. Mi sono sentita in dovere di devolvere subito il premio assicurativo perché, mentre io avrei potuto permettermi di pagarlo, ci sono tante persone intorno a noi che fanno del bene e se lo meritano. Io, poi, preferisco consegnare personalmente gli aiuti: ho deciso di sostenere i frati di Porta Aperta, la Caritas e una suora del Braila. Si tratta di persone impegnate nel fare del bene ad altri e, nel mio piccolo, le aiuto volentieri a compiere la loro missione».


Silvana ha svolto la professione di maestra lasciando il segno nei suoi alunni che la vengono ancora a trovare raggiungendola in cortile. «Fino a qualche anno fa andavo anche a mangiare la pizza con loro – ricorda – Nei paesi come il nostro è più facile mantenere i contatti. Vado molto orgogliosa di loro. Ho insegnato per 36 anni, poi ho ritenuto che fosse più giusto rimanere a casa per accudire mia mamma che aveva parecchie necessità, anche se amavo moltissimo il mio lavoro. Io sono di Rubiera e ho vinto un concorso a Succiso, il punto più alto dell’Appennino reggiano. Un luogo bellissimo, dal paesaggio incantevole. Solo che lì non c’erano le strade e per andare a scuola prendevo la corriera. Dove non poteva passare il bus, si andava di gamba».


«Poi mi sono innamorata, mio marito era di Campogalliano e mi sono trasferita per amore nella città della bilancia – conclude la “maestra Campana” – Vivo ancora qui. Sabato andrò a Modena a farmi vaccinare, ma non guiderò perché non voglio rischiare anche se, ripeto, sono sempre stata molto prudente. Ricordo quella volta, quando ho rinnovato la patente ho fatto una sorpresa alla mia famiglia... Prima sono andata dall’oculista, lui mi ha detto che per il momento è tutto a posto e così ho potuto rinnovare il permesso di guidare. Per ora faccio giri brevi, quest’anno sono andata al cimitero e all’oratorio. Però, ho fatto anche viaggi lunghi: ad esempio, sono stata fino in Salento. Sempre con molta prudenza, senza avere fretta».
La “maestra Campana” ha ricevuto anche l’elogio della sindaca Paola Guerzoni per il record dei 62 anni alla guida senza incidenti. —

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