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San Felice. Crolli alla Meta, nessun colpevole Prescrizione vicina: tutti assolti

Niente appello per l’ex sindaco Silvestri, l’imprenditore Preti e l’ing. Castellazzi. Terrieri, reato estinto

SAN FELICE. L’ex sindaco Alberto Silvestri: assolto in via definitiva. L’imprenditore Claudio Preti: assolto in via definitiva. L’ingegner Daniele Castellazzi: assolto in via definitiva. Il geometra Claudio Terrieri: reato dichiarato estinto per prescrizione. Si chiude con la pronuncia della Corte d’Appello l’ultimo processo sul terremoto del 2012, quello relativo ai crolli e alle morti alla Meta di San Felice. Il procuratore generale ha infatti ritenuto di rinunciare all’appello contro le assoluzioni in primo grado di Silvestri, Castellazzi (difesi dagli avvocati Roberto Mariani e Giorgio Pighi) e Paolo Preti (rappresentato da Luca Pastorelli), avanzato dalla Procura di Modena per conto del pubblico ministero Luca Guerzoni e di fatto i giudici hanno giudicato inammissibile il ricorso. C’è stata rinuncia anche sulla posizione di Terrieri, condannato a 14 mesi (pena sospesa) in primo grado, mentre il ricorso proposto dal suo legale, Andrea Stefani, non è stato discusso perché il reato è già dichiarato estinto per prescrizione. E proprio l’incombere della prescrizione, che sarebbe scattata in tempi rapidi per i vari reati – concorso in abuso edilizio e di omicidio colposo plurimo (contestati ai quattro imputati) e di falso in atto pubblico contestato solo a sindaco e Castellazzi – ha probabilmente influito sulle valutazioni della Procura generale, che ha tenuto anche conto dei risarcimenti garantiti alle parti civili: le famiglie delle vittime, già uscite dal processo di primo grado.

«L’assoluzione con formula piena certifica che amministratori e tecnici, pur sotto pressione, hanno agito nell’esclusivo interesse della comunità – commenta il segretario provinciale del Pd, Davide Fava – Il procedimento giudiziario, pur se con tempi troppo lunghi, ci ha confermato in questa nostra convinzione».


«Silvestri e Castellazzi – aggiunge Simone Silvestri, coordinatore Pd d della Bassa e all’epoca dei fatti assessore sanfeliciano – hanno sempre agito nell’esclusivo interesse dei nostri concittadini, soprattutto nei momenti più difficili. Va loro un sincero ringraziamento, sono un esempio».

« Non abbiamo mai dubitato della correttezza del loro operato – aggiungono il capogruppo in Consiglio dI “Insieme per San Felice” Andrea Balboni e il segretario del Pd locale Nicolò Guicciardi – Hanno affrontato dapprima l’emergenza terremoto senza risparmiarsi e successivamente il difficile percorso della ricostruzione. Un percorso portato avanti senza rispondere a polemiche e illazioni». —

F.D.

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