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Covid Record negativo per l'Emilia Romagna: «Diffusione cresciuta del 50%»

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I 701 casi di Modena vanno a ingrossare il dato complessivo di 3.246 contagi registrato il Emilia Romagna. È il dato più alto da inizio epidemia.


Per Modena ci sono 526 sintomatici, con 20 persone ricoverate nei reparti Covid. Ecco i casi nei principali Comuni: Bomporto 19, Campogalliano 9, Carpi 53, Castelfranco 50, Castelnuovo 23, Castelvetro 23, Finale 13, Fiorano 21, Formigine 36, Maranello 18, Modena 147, Nonantola 20, Sassuolo 26, Spilamberto 34, Vignola 45. I decessi sono due: una 80enne e una 77enne di Modena.

In regione sui 3.246 casi ci sono 1.278 asintomatici e l’età media dei nuovi casi è di 41,5 anni. I decessi, comprese le due modenesi, sono 46. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 266 (+7), 2.663 quelli negli altri reparti Covid (+68).

Particolarmente grave la situazione a Bologna, dove nella notte sono stati spostati i letti negli ospedali per fare posto ad altri malati Covid, che aumentano a colpi di 60-70 al giorno negli, fino a superare la soglia impressionante dei mille. Ed è tutt’altro che finita, visto che il picco è atteso tra una settimana, dopo un weekend che si annuncia difficilissimo. È il quadro tracciato dal direttore dell’Ausl di bologna, Paolo Bordon, intervistato da È tv.

«Quello che ci spaventa – sottolinea bordon – è la velocità di diffusione del contagio, che è aumentata quasi del 50 per cento rispetto a prima. È un elemento nuovo che non si era visto nella prima e nella seconda ondata. Questa terza ondata è sicuramente più veloce e più pericolosa e ha avuto un impatto anche sugli ospedali più ampio rispetto alla seconda».

Nel frattempo ieri c’è stato l’abituale monitoraggio settimanale da parte della cabina di regia del Governo. Gli esperti del ministero della Salute hanno confermato la zona arancione per l’Emilia Romagna. Una decisione presa per le sostanziali differenze che ci sono fra i vari territori della provincia: per Bologna e Modena, le due zone maggiormente sotto pressione, è già infatti stata istituita la zona rossa, mentre Rimini, Ravenna, Cesena e Reggio Emilia sono in arancione scuro. Non si esclude, peraltro, che nei prossimi giorni vengano presi in considerazione ulteriori, localizzati, inasprimenti delle restrizioni. —