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Modena. Titolari in quarantena La pizzeria resta aperta grazie ai dipendenti

Da “a tavola con delia” Carmen Oliva: «I nostri ragazzi si rivelano una potenza» La diagnosi dopo due tamponi rapidi risultati negativi

MODENA «I nostri ragazzi sono veramente in gamba. Avrebbero potuto scoraggiarsi, ma hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo e stanno mandando avanti la pizzeria, mentre noi siamo costretti a stare a casa per il virus».

Carmen Oliva e Alessandro Iacoletti sono i titolari di “A tavola con Delia”, il ristorante di via Del Sagittario che in questo periodo, date le restrizioni imposte contro la diffusione del virus, si è organizzato per l’asporto.


Nei giorni scorsi, Carmen e Alessandro hanno scoperto di avere contratto il Coronavirus, insieme alle due bambine che frequentano la scuola materna. Non appena sono comparsi i sintomi è scattata la quarantena e, di conseguenza, i due titolari hanno dovuto rimanere a casa dal lavoro, così come le bambine non sono andate a scuola.



«Abbiamo iniziato con i primi sintomi come mal di gola e altri segnali di raffreddamento – spiegano Carmen e Alessandro – Poi, dopo qualche giorno, questi campanelli d’allarme invece che attenuarsi, continuavano. Questo nonostante avessimo fatto due tamponi rapidi a testa. Questi avevano dato esito negativo, ma, dal momento che i sintomi non passavano, ci siamo sottoposti al tampone molecolare che ha dato un esito opposto rispetto ai primi due. Abbiamo scoperto di essere positivi, infatti».

Non appena sono comparsi i sintomi, Carmen ha prestato particolare attenzione anche in virtù di altri aspetti. «Io sono immunodepressa – afferma – e anche per questo ci siamo sottoposti con scrupolo a tutti i controlli necessari. Inizialmente mi sono messa in isolamento fiduciario – rimarca Carmen – Mi ero spaventata per i sintomi e le conseguenze con cui avrebbero potuto evolversi. Poi, è scattato l’isolamento obbligatorio da quando ci hanno diagnosticato ufficialmente che avevamo il Covid».

Sul versante professionale, la pizzeria non ha chiuso i battenti, nonostante l’isolamento forzato dei titolari.

«Abbiamo uno staff composto da otto persone, compresi i driver che si occupano delle consegne – prosegue Carmen – Sono stati molto bravi e anche diligenti nel sottoporsi ai controlli dello screening aziendale. Tutti hanno superato gli accertamenti del tampone molecolare e sono risultati negativi. La pizzeria continua la sua attività con i nostri ragazzi, che si sono rivelati una potenza. Noi chiediamo ai nostri clienti di sostenerci anche adesso, in questo momento così difficile. Dal canto nostro, confidiamo nel nostro staff che continua a fare pizze eccezionali. Questo in attesa di tornare presto, più forti di prima, una volta sconfitto il virus».

La notizia della positività al Coronavirus di Carmen e Alessandro ha scatenato un’immediata ondata di solidarietà da parte dei clienti che non fanno mancare l’appoggio allo staff della pizzeria. —

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