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Modena. Torrenova/ Per il gnocco fritto del bar Arcadia c’è sempre la fila

«Ormai il nostro gnocco fritto è una tradizione- racconta Milena Apicella del bar Arcadia di Torrenova - per venire a degustarlo ci raggiungono anche da fuori Modena e la domenica mattina in particolare abbiamo la fila fuori dal bar». Effettivamente, anche durante i giorni feriali, sono tante le persone che, nonostante l’obbligo dell’asporto, si affacciano alla porta del bar per aggiudicarsi un pezzo di gnocco fritto caldo e fumante da accompagnare, per i più tradizionalisti, al latte macchiato. Ciò che è veramente curioso però è che in cucina a friggere non c’è una “rezdora” modenese, come ci si potrebbe aspettare, ma Huang, il proprietario cinese del bar che, grazie all'esperienza lavorativa ventennale della sua dipendente Milena, i cui genitori furono i precedenti proprietari del bar fin dalla sua apertura, è diventato un grande specialista della tradizionale ricetta emiliana. «Sono davvero contenta che la mia famiglia abbia venduto il bar a Huang- sottolinea Milena- è una persona speciale, molto rispettosa ed estremamente professionale. Grazie alla sua gestione del locale non ho mai smesso di sentirmi a casa nemmeno per un secondo. Fin da subito si è impegnato a non cancellare le tradizioni che i miei genitori avevano creato e ne ha aggiunte altre fidelizzando sempre più la nostra clientela. Certo, in questo momento stiamo soffrendo le conseguenze della pandemia. Non possiamo offrire ai nostri clienti tutta l’accoglienza a cui erano abituati e spesso dobbiamo essere antipatici e chiedere loro di non sostare assembrati fuori dal nostro locale. In ogni caso noi cerchiamo di essere positivi sperando che questa campagna vaccinale decolli e si possa tornare a vivere sorridendosi e abbracciandosi in serenità». —

P.D.


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