L’hospice diventa realtà Tour virtuale 3D per scoprirlo

Quattordici posti letto in un’ampia struttura Il presidente Daniele Monari: presenta il piano ai sindaci «Ormai ci siamo» 

Chiara Pignatti

san possidonio. L’ex fornace rinasce e si trasforma in un Hospice distrettuale. La vita “2.0” del nuovo comparto è stata presentata in una videoconferenza organizzata dalla Fondazione Hospice San Martino, presieduta dall’avvocato Daniele Monari. «Stiamo trovando l’equilibrio economico ma direi che presto la Bassa si preparerà ad avere un servizio così importante che ancora manca», aveva detto l’avvocato finalese poco tempo fa.


Un modello 3D consente di esplorare in anteprima la struttura, che sarà votata all’assistenza dei malati terminali e delle loro famiglie. In particolare, saranno messi a disposizione dei pazienti 14 posti letto. Cinque saranno collocati nell’edificio D, posizionato dalla parte opposta dell’ex fornace ed esteso circa mille metri quadri. Gli altri nove troveranno collocazione nell’edificio B, poco distante dal precedente, in cui saranno a disposizione quasi 600 metri quadrati.

Tra i due edifici troverà collocazione un’area comune di oltre 170 metri quadri come “soggiorno Hospice”. I posti letto si affacceranno su un giardino interno, in cui saranno sistemate poltroncine per i parenti in visita. L’edificio B sarà collegato alla parte dedicata all’accoglienza, ampia circa 250 metri quadrati (edificio A) e posta di fianco all’ex fornace. L’edificio D sarà invece posto in collegamento con le camere mortuarie, larghe oltre 200 metri quadrati, dove vi sarà un patio ricco di verde. Chiuderanno il perimetro i servizi generali e l’area dedicata agli impianti per un’estensione complessive di poco inferiore ai 380 metri quadrati.

Il progetto include la costruzione una sala conferenze, una piscina per la riattivazione motoria e spazi confortevoli per accogliere le famiglie dei pazienti in cura. Tra le premesse indicate nel piano di recupero dell’area, la creazione di un punto di riferimento per i circa 190mila abitanti che afferiscono ai distretti sanitari di Carpi e di Mirandola. Il sindaco di San Possidonio Carlo Casari auspica una rapida esecuzione dell’opera, promettendo il totale impegno dell’amministrazione per la sistemazione e l’operatività della struttura. —

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