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Alessandro, sparito da tre mesi: una delle piste porta all’estero

Il 20enne sassolese in una foto con il piacentino Stefano Barilli. La mamma: «Non escludiamo nulla. Aiutateci» 

Sassuolo. «Hanno la Svizzera in comune, magari stanno andando lì». Sono le parole Natascia Barilli, mamma di Stefano. Il ragazzo piacentino sparito di casa proprio come il sassolese, e quasi coetaneo, Alessandro Venturelli. In una foto scattata in stazione a Milano, le due famiglie hanno riconosciuto i proprio ragazzi. A questo scatto si aggiungono una serie di possibili indizi.

Alessandro e Stefano hanno portato con loro la biancheria e i documenti, mentre hanno lasciato a casa i cellulari e i computer. La paura dei genitori, come raccontato nei giorni scorsi, quella che i ragazzi siano entrati in contatto con una setta. Una psico-setta ad essere precisi: ovvero gruppi di persone che con il pretesto di sviluppare le potenzialità di un individuo mettono in atto nei confronti dello stesso manipolazioni mentali. Lo scopo? Quello di assicurarsi la sua obbedienza o, magari, di estorcergli denaro.



Alla ricostruzione, poi, si aggiunge la Svizzera, citata appunto da mamma Natascia. Il figlio, Stefano, lì si era recato per cercare fondi utili ad aprire una strartup. Inoltre, prima di andarsene, si era portato via il vocabolario di tedesco. E oltralpe abita anche la sorella di Alessandro. «Non possiamo escludere nulla»: sono le parole di Roberta, la mamma del 20enne scomparso dalla casa di famiglia a Sassuolo lo scorso 5 dicembre. E quindi non si può nemmeno escludere che Alessandro, magari proprio insieme a Stefano, abbia lasciato l’Italia.



Un’ipotesi, questa, che Roberto e Roberta Venturelli avevano già preso in esame dalla prima ora. Tanto che erano stati inviati diversi appelli ad altrettanti gruppi social di Paesi stranieri. La segnalazione della scomparsa di “Alle” era arrivata sino all’Interpol.



Nel frattempo, la vicenda del 20enne cresciuto a Rometta alta ha attirato l’attenzione anche dei media nazionali: televisioni e giornali. Dunque non solo quella della storica trasmissione “Chi l’ha visto?” che da un po’ di tempo si sta occupando, su Rai 3, di questa scomparsa. Intervistata, mamma Roberta ha dichiarato: «Aiutateci a trovare i nostri ragazzi - le sue parole - Entrambi sono molto ambiziosi tanto da poter essere attratti da una setta che, magari, ha promesso loro guadagni facili se avvero tagliato i ponti con le rispettive famiglie». —

E.B.

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