I Giovani Democratici: «Dopo le borracce i distributori d’acqua»

pavullo. I Giovani Democratici del Frignano salutano con soddisfazione la consegna delle 900 borracce in alluminio effettuata nei giorni scorsi dalle associazioni del territorio (col contributo di sponsor) agli studenti delle superiori del Cavazzi, dopo le 400 assegnate alle medie e le 1.300 portate nel febbraio 2020 alle scuole primarie e d’infanzia del territorio.

Lo vedono come il compimento di un progetto di sensibilizzazione ambientale a cui anche loro hanno contribuito: «L'8 novembre 2019 – ricordano – abbiamo promosso la petizione “Scuole libere dalla plastica” che aveva l'obiettivo di estendere la donazione delle borracce anche alle superiori Cavazzi-Sorbelli e Marconi dopo che il Consiglio comunale, a seguito della mozione presentata dal gruppo La Torre, decise di approvare la fornitura delle borracce a primarie e medie. Questo primo obiettivo è stato portato a termine soprattutto grazie al finanziamento delle associazioni locali, che ringraziamo tantissimo.


Con la raccolta firme per l’estensione a favore delle superiori – notano – abbiamo avuto modo di parlare con le persone, capire il loro punto di vista percependo la voglia di un cambiamento anche sul nostro territorio, verso un futuro sempre più ecologico. Il risultato è stato sorprendente: centinaia di persone si sono interessate a questa iniziativa e hanno deciso di appoggiarci firmando».

Ora che anche il Cavazzi è fornito, i Giovani Democratici sottolineano l’esigenza di procedere al più presto anche col Marconi. E osservano: «Più volte abbiamo ribadito l’importanza della transazione ecologica e stiamo tuttora lavorando ad un progetto green che vede come protagonista la nostra comunità del Frignano. Nella speranza che questo momento così delicato per tutti possa risolversi il più in fretta possibile, permettendo a noi studenti di ritornare tra i banchi di scuola, auspichiamo che in futuro vengano installati anche distributori d’acqua all’interno di tutti gli ambienti scolastici. Così da portare a termine questa battaglia». —