Banda dello spray di Corinaldo. Nuovo blitz dei carabinieri, a caccia di armi e droga in 7 comuni modenesi.Un arresto

Il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Modena, sviluppando il filone d’indagine, ha identificato 5 giovani che ruotavano intorno al Ugo Di Puorto prima del suo arresto, ricostruendo i loro rapporti e raccogliendo elementi utili per poter verificare l’effettiva presenza e disponibilità di armi da parte delle persone indagate. La perquisizione, infatti, ha consentito di rinvenire e sequestrare due pistole risultate provento di furto.

Modena, banda dello spray. Nuovo blitz dei carabinieri a caccia di armi e droga

MODENA Operazione dei carabinieri alle prime luci dell'alba in in diversi comuni della provincia di Modena (Modena, Nonantola, San Cesario sul Panaro, Castelfranco Emilia, Finale Emilia e San Prospero) e hanno visto impegnati oltre 50 Carabinieri del Comando Provinciale, con il supporto delle unità cinofile per la ricerca di armi e droga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bologna nonché del supporto aereo garantito dal 13° Elinucleo Carabinieri di Forlì.

Il risultato è: ancora guai per Ugo Di Puorto, ventenne della Bassa Modenese tra i sei componenti della 'banda dello spray' condannati a pene tra i 10 e i 12 anni per i sei decessi avvenuti nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 2018 nella discoteca 'Lanterna Azzurrà di Corinaldo (Ancona).

Di Puorto, in carcere, risulta indagato insieme ad altre quattro persone per concorso nella detenzione illegale di armi da fuoco nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della repubblica Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Bologna che ha avuto origine da uno stralcio dell'attività della Procura di Ancona. Quest'ultima, nell'ambito del procedimento penale sulla strage di Corinaldo, aveva raccolto elementi su eventuale disponibilità e disinvoltura nel procurarsi e trattare armi nella cerchia di persone che ruotava intorno alla figura di Ugo Di Puorto.

È su questo 'girò che si è concentrata l'attività investigativa coordinata dalla Dda di Bologna, pm Marco Forte, e affidata ai carabinieri di Modena. Ieri i militari emiliani in una vasta operazione hanno eseguito perquisizioni personali e locali a Modena e provincia nei confronti di otto persone, cinque delle quali indagate per concorso nella detenzione illegale di armi da fuoco.

Tra i cinque indagati - tutti di origine campana ma da tempo residenti nella Bassa Modenese, di età tra 50 e 22 anni - c'è lo stesso Ugo Di Puorto. Per un operaio 50enne è scattato anche l'arresto perché nella sua abitazione sono state trovate due pistole risultate rubate e sei involucri con quasi due etti e mezzo di cocaina.