Sassuolo. “Ancora 378” Il dono di Stefano «Nel mio bar nulla va sprecato

SASSUOLO «Il periodo è molto difficile, per la nostra categoria, ma anche per tanti altri che versano in gravi difficoltà economiche. Così, abbiamo deciso di mettere a disposizione il cibo che avanza dalle consegne in modo gratuito, per chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese e chi, purtroppo, non ha da mangiare, a causa della grave crisi economica che ha travolto tantissime famiglie, diventando ancora più preoccupante dopo l’arrivo della pandemia».


Stefano Muzzarelli, titolare del bar “Ancora 378” insieme al socio Cristian Serradimigni ha deciso di mettere in campo un’azione che per molti può fare la differenza. Nel bar di via Ancora 378 in questo periodo si osserva l’orario ridotto, dal momento che si può solo fare servizio da asporto. L’esercizio quindi chiude alle 10.30 del mattino dopo le colazioni. E i titolari hanno preso un’iniziativa molto particolare per soddisfare le esigenze di chi non ha il necessario nemmeno per acquistare il cibo.


«Capita spesso che avanzino alcune paste e dei panini, o altri tipi di cibo che abbiamo preparato per quel giorno ma che poi non vengono consumati dai clienti – spiega Muzzarelli – Se qualcuno fa fatica e ha bisogno di qualcosa per mangiare, o se qualcuno conosce qualcuno che ha bisogno, può passare dalle 10.30 alle 10.45 dal lunedì al venerdì. Quello che c'è lo regaliamo volentieri a chi ne ha bisogno: può essere che qualche volta non ci sia nulla, ma spesso qualcosa rimane. È poca roba, ma piuttosto che buttare ciò che avanza, speriamo di poter aiutare qualcuno».


«Noi abbiamo la vetrina riassortita tutti i giorni, non mi piace utilizzare i prodotti del giorno prima e garantisco sempre qualità, nonostante il periodo sia davvero molto difficile anche per noi che siamo titolari di un esercizio pubblico – aggiunge il barista – Inoltre, mi è stato proposto di utilizzare anche la app che, con una cifra modica, consente l’acquisto di cibo avanzato, ma non sarebbe più stato gratis. Noi, invece, volevamo fare un gesto che garantisse un pi ccolo aiuto a chi non ha nemmeno le risorse minime per tirare avanti».
Stefano ha pubblicato sul suo profilo social la disponibilità a donare cibo. Già ieri mattina c’è stato riscontro e il post ha subito scatenato centinaia di condivisioni. «È venuto un ragazzo sui 30 anni – racconta – Non aveva di certo l’aspetto di uno sbandato. Segno che questa grave crisi colpisce chiunque. Quindi anche lui, probabilmente, ha una famiglia, a casa, alla quale fa fatica a portare da mangiare. Inoltre, è venuta l’associazione “Il Melograno” che si occupa di sostenere 280 famiglie e le loro necessità».
«Inizialmente – prosegue Muzzarelli – volevamo fornire il cibo avanzato in una scatola, per evitare che qualcuno si vergognasse nel ritirarlo. Poi, però, abbiamo iniziato a distribuirlo direttamente e per il momento andremo avanti con questa modalità».


Il barista, titolare anche della pizzeria Harlow di Formigine, pone l’accento sulle difficoltà della categoria: «Non sono per le proteste a tutti i costi, ma il periodo è molto complicato. Ho quattro dipendenti al bar, in cassa integrazione. Il periodo è davvero molto complicato per noi che ogni giorno ci sosteniamo con i nostri guadagni. Non dimentichiamo, però, chi sta peggio di noi e, in questo momento così difficile siamo convinti che si debbano condividere quello che abbiamo per superare le nostre difficoltà e per uscire prima possibile da questo periodo terribile».


Tra le varie reazioni provocate dall’iniziativa del barista, c’è quella dell’associazione “Il Melograno”, che oltre ad aver contattato direttamente il proprietario, ha pubblicato un commento sotto il post. «Scrivo prima di tutto per ringraziare Stefano Muzzarelli – spiega l’associazione – per questo pensiero che si è trasformato poi in fatti concreti. L’associazione il Melograno di Sassuolo che si occupa dell’aiuto alimentare per le famiglie in difficoltà residenti sul territorio di Sassuolo, si occupa anche di recuperare giornalmente le eccedenze alimentari che vengono poi messe a disposizione degli utenti, ogni mattina andrà a ritirare gli alimenti rimasti di cui Stefano parlava . Quindi doppiamente grazie da parte di tutti noi del Melograno». —
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