Modena. Si incendiano le bombole gpl: sfiorata la tragedia al Windsor Park

Poteva esserci un’esplosione devastante. I condomini denunciano: qui troppe situazioni di pericolo. E partono i controlli

Modena. Poteva essere la cronaca di una tragedia inimmaginabile nelle conseguenze. Invece fortunatamente è solo quella di un incidente domestico con lievi lesioni e tanto sconquasso. E altrettanta paura.

Modena, incendio di alcune bombole di gpl al Windsor park



Erano appena passate le 11 ieri al condominio Windsor Park di Strada San Faustino. In un appartamento al quarto piano (scala B) un giovane africano stava cucinando quando all’improvviso dal piano cottura ha visto sprigionarsi fiamme che hanno dato origine a un incendio. E poteva essere ben di più, perché lì dentro c’erano due bombole a gpl utilizzate per alimentare i fornelli. Il condominio infatti, tristemente noto alle cronache per episodi di degrado, non è servito da una rete a metano e gli inquilini ricorrono ancora, appunto, alla vecchia bombola gpl. Come negli anni ’50, anche se siamo in piena città e non in un paesino sperduto. La maggior parte dei residenti le tiene all’esterno degli alloggi. Qui invece erano in cucina, e per davvero un nulla non si è originata un’esplosione che poteva avere conseguenze gravissime per il giovane ma anche per i vicini (accanto abita una famiglia con due bambini) e l’intero palazzo.

Fondamentale la rapidità d’intervento dei vigili del fuoco, che in pochi attimi sono riusciti a domare l’incendio e a mettere in sicurezza le bombole, scongiurandone l’esplosione. Dai primi riscontri, ma la dinamica è in accertamento, pare che il giovane stesse effettuando il cambio della bombola quando si è verificato l’incidente. Sul posto anche la polizia di Stato, per tutti i rilievi del caso. E ovviamente il 118 per i soccorsi: il giovane non sembra aver riportato lesioni preoccupanti, ma accusava febbre. Ha garantito di essere risultato negativo a un tampone appena effettuato, ma in via prudenziale è stato disposto per lui un periodo di isolamento nell’alloggio di ricollocamento. Il suo infatti è stato dichiarato inagibile a seguito dell’incendio.

L’accaduto è stato vissuto con una certa preoccupazione dalla gente del palazzo, che ha assistito alle operazioni affacciata alla finestra o in strada. Soprattutto per quello che poteva succedere e potrebbe ancora: ci sono state diverse segnalazioni di utilizzo di bombole senza i dovuti requisiti di sicurezza. I vigili del fuoco hanno quindi effettuato sopralluoghi per verificare che non vi fossero altre situazioni di pericolo. —

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