Savignano, il “Bristol” non si arrende e prepara eventi al cinema

Flavio Baldoni e la moglie Barbara: «L’emergenza e le chiusure non ci fermano» «Un festival con pellicole sconosciute e proiezioni all’aperto appena si potrà»

SAVIGNANO. Passano i mesi a luci spente e sale vuote, ma il cinema Bristol di Savignano non perde la speranza: «Siamo fiduciosi riguardo la campagna vaccinale. Funzionerà e torneremo alla nostra vita». Parla Flavio Baldoni, gestore dello storico cinema Bristol, a una settimana da quella che avrebbe dovuto essere la data della riapertura del comparto cultura, secondo quanto stabilito dal ministro Dario Franceschini circa un mese fa. E invece, il 27 marzo sarà per molti “solo” una giornata simbolo, un modo per tenere accesa la luce su cinema e teatri, in occasione della Giornata mondiale del teatro. La riapertura sarà infatti consentita soltanto a quelle sale che si trovano in Regioni nelle quali è prevista la zona gialla, un colore che da domani sarà assente in tutto il territorio italiano. «Sapevamo che il 27 marzo avrebbe rappresentato, più che altro, una data simbolica e che sarebbe stato difficile riaprire entro aprile – commenta Flavio – Non si tratta soltanto di far ripartire le macchine e predisporre le sale per numeri contingentati, c’è tutto un settore da mettere in moto. E per prendere accordi con le case di distribuzione ci vuole tempo». Il Cinema Bristol non è stato però con le mani in mano. In questi mesi di chiusura, i gestori Flavio Baldoni e sua moglie Barbara Raimondi hanno potuto intessere numerose relazioni con diversi cinema in tutto il territorio italiano. «Non è tutto da buttare in questo assurdo 2020 – assicura Flavio – Anzi, poter conoscere i gestori di piccole sale cinematografiche sparse in tutta Italia ci ha dato la forza per andare avanti. Abbiamo fatto rete con persone che fino a un anno fa non conoscevamo ed è stato un modo per far sentire, tutti insieme, la propria voce. Abbiamo anche lanciato l’hastag #ilcinemaè per coinvolgere il pubblico in una piccola campagna social. Giusto per ribadire, ancora una volta, che noi ci siamo». E mentre il cinema Bristol aspetta pazientemente il momento più adatto per poter riaprire, in pentola bollono diversi progetti. Dall’Experimental Film Festival organizzato dal Circolo Arci Ribalta di Vignola, all’arena estiva, passando per eventi online. «Stiamo collaborando con il Circolo Arci Ribalta di Vignola per avviare la prima edizione del Ribalta Experimental Film Festival – prosegue Flavio – Si sarebbe dovuto tenere a gennaio ma a questo punto speriamo in maggio. Il direttivo del Circolo Ribalta si sta occupando dell’organizzazione e della rassegna del festival, noi faremo quello che ci viene meglio: predisporre le sale e far partire le macchine». Oltre a un festival, il Cinema Bristol ha in cantiere anche una possibile arena estiva: «Ne stiamo parlando proprio in questi giorni con l’assessore alla Cultura, Antonella Gozzi – spiega – Anche lo scorso anno il Comune era stato molto disponibile in questo senso. Ne parleremo con calma». —