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Castelvetro. Addio a Liliana Martinelli colonna della Cantina Sociale

Scomparsa a 59 anni la storica dipendente dell’azienda vinicola Ieri i funerali «Una figura di grande rilievo» Così la ricordano i colleghi e gli amici in parrocchia 

CASTELVETRO. Solare. Sorridente. Capace di far funzionare come un orologio la Cantina Sociale dove lavorava come le classi del catechismo di cui era stata per più di vent’anni un’insegnante piena di entusiasmo.

Sono queste le parole con cui è stata ricordata Liliana Martinelli, storica figura dell’azienda vinicola di Settecani, di cui si sono tenuti ieri i funerali. Del resto Liliana è stata un pilastro per le attività parrocchiali, sempre presente a ogni iniziativa, per più di vent’anni è stata animatrice e insegnante di catechismo. «Negli ultimi cinque anni - ricorda il figlio Mattia, 33 anni, dipendente di un’azienda farmaceutica - mia madre aveva dovuto lasciare con dispiacere l’impegno di insegnante di religione ai bambini. Ma altri impegni erano più pressanti. Continuava sempre però a dare una mano per curare la contabilità parrocchiale».


«Lavoravamo insieme da sempre - ricorda il direttore commerciale Fabrizio Amorotti - Era una collaboratrice di grandi capacità, capace di gestire i rapporti con i 180 soci che portano l’uva e anche tanto altro qui in cantina. Ci mancherà molto».

Tra pochi mesi la signora Martinelli sarebbe andata in pensione e si sarebbe dedicata a tempo pieno a fare la nonna per i due nipotini piccoli. Lascia il marito, Benedetto Tosi, conosciutissimo a Palagano di dove era originario e che ancora frequentava anche come allenatore del Torneo della Montagna, la figlia Federica, 38 anni, dipendente di un istituto di credito, e i figli Mattia di 33 e Nicola, 30 anni, che lavora alla Ferrari. I famigliari ringraziano pubblicamente l’Associazione Nazionale Tumori per cui hanno organizzato una raccolta fondi. — S.C.