Finale. Un centinaio di amici e studenti per l’ultimo saluto a Roberta

Affetto per la famiglia della 19enne. Anche il sindaco in chiesa con un messaggio I professori del Calvi: «Sei stata una luminosa guerriera, un esempio di lotta»

FINALE. Lacrime e abbracci, commozione e quella voglia di esserci non solo per dire addio ad un’amica ma anche per provare a sostenere con un abbraccio chi dovrà imparare a convivere quotidianamente con quell’assenza. Erano un centinaio gli adolescenti davanti alla chiesa del Seminario per tributare l’ultimo saluto a Roberta Ricci, 19enne studentessa dell’istituto “Calvi” di Finale. E a proteggerli, cercando di alleviare quel senso di smarrimento, c’erano anche i loro professori, che hanno scelto di accompagnarli in una delle prime, grandi ingiustizie che la vita riserva.



E allora è stato bello e confortante assistere alla grande solidarietà che gli amici e i compagni hanno riservato a Giuseppe e Alessia, i fratelli di Roberta. Così come la cura con cui i familiari si sono occupati di Anna, mamma straziata dalla morte di una figlia a causa di un male incurabile e che ha trovato nel marito Maurizio un sostegno fondamentale.

I professori del Calvi hanno affidato il loro pensiero ad una lettera, letta da don Daniele Bernabei, parroco di Finale. «Sei stata una luminosa guerriera – hanno sostanzialmente scritto rivolgendosi a Roberta, ricordando la sua tenacia nel voler partecipare alle lezioni a distanza – che voleva il diritto di vivere e di sperimentare. Sei stata un esempio di lotta, che non potremo dimenticare».

Al funerale ha partecipato anche il sindaco Sandro Palazzi, che ha voluto testimoniare alla famiglia Ricci la propria vicinanza. «La scomparsa prematura di una persona giovanissima colpisce sempre in modo particolare come in tutte le cose inspiegabili che accadono e a cui non riusciamo a dare un perché, e ci rassegniamo all’evidenza e allo sconforto. Al dolore dei genitori, ai fratelli, alle sorelle, agli affetti che l’hanno circondata nella breve esistenza di Roberta, vanno la nostra solidarietà, la nostra profonda partecipazione ad un dolore difficilmente colmabile con le parole. Come rappresentante della nostra comunità mi sento di esprimere un abbraccio virtuale che avvolga l’intera famiglia di Roberta del nostro calore e affetto in questo durissimo momento della loro vita».

Ma sono stati tantissimi anche i messaggi di cordoglio affidati ai social: da chi aveva avuto la 19enne come stagista nell’ultimo periodo ai genitori che si sono immedesimati nell’angoscia di un papà e una mamma che fino all’ultimo hanno sperato di poter assistere ad un miracolo sanitario. —

F.D.

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