Assalto da Expert a Vignola: furto di 85 cellulari e fuga tra i fumogeni

Tre uomini sfondano la vetrina di notte e scappano inseguiti I titolari: «Situazione critica, tanti danni e poca sicurezza»

VIGNOLA. Il bottino è ingente con gli 85 cellulari razziati, ma forse è ancora più imponente il danno causato ai titolari del negozio Expert di via Per Spilamberto. Tutta colpa di una spaccata notturna che ha sfondato la serranda e devastato l’infisso. Le immagini, registrate dal sistema di videosorveglianza e che saranno analizzate dai carabinieri della Tenenza di Vignola, hanno raccontato nel dettaglio il colpo, avvenuto intorno alle 4.30.

Si vedono almeno tre uomini in azione: hanno il viso travisato e quindi diventerà complesso identificarli. Arrivano a bordo di un pic-up che non esitano a lanciare a forte velocità contro la vetrina laterale del Vodafone Store, ieri sistemata con coperture di fortuna. Sanno bene dove colpire: vogliono i telefoni cellulari in vendita nel negozio.


Il boato trasmette tutta la violenza del colpo e neppure l’imponente sistema di allarme fa desistere la banda di ladri. Non bastano i paletti dissuasori ad evitare che il mezzo si insinui e neppure gli allarmi sonori disincentivano la razzia. Come del resto i tre ladri dimostrano di non avere alcuna paura di essere scoperti e intercettati. Perché sul posto arriva rapidamente una pattuglia della vigilanza privata: loro stanno fuggendo da Expert e dimostrano di essere pronti a tutto, ma soprattutto di avere preparato anche un piano di riserva. Chi è alla guida accelera pesantemente, chi siede di lato, invece, accende un fumogeno e avvelena l’aria. Gli serve per guadagnare quei pochi istanti utili a conquistare margine nell’inseguimento che vede protagonisti anche alcuni ragazzi, pronti per il turno di mattina, i quali quantomeno annotano la targa ora al vaglio degli inquirenti.

«Stavolta è toccata a noi – dicono i titolari della Expert – Siamo in una zona dove anche nel recente passato ci sono stati furti ed è evidentemente attrattivo per le bande di ladri. C’è poco da dire: il disastro è certificato dalle immagini. La serranda è accartocciata, andrà cambiato tutto l’infisso e neppure i sistemi di sicurezza, che hanno funzionato nel migliore dei modi, ci hanno preservato da questo assalto. Riteniamo sia utile che la gente che vive nei paraggi o ha attività commerciali sappia quanto accaduto, magari potrebbe essere utile almeno a loro per alzare la guardia. Certamente in un momento storico come questo non ci voleva un danno del genere e viene proprio da chiedersi dove stiamo andando a finire. I ladri sono stati spregiudicati, forse erano a conoscenza del posto, ma nelle settimane scorse non ci siamo mai accorti di clienti che ora potremmo definire sospetti». —

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