Pavullo Betoniera in bilico sulla via di Gaiato una quercia la salva dalla scarpata L’autista: «Mi sento miracolato»

la storia

Pavullo. A quella querciola testardamente cresciuta sul terreno impervio dovrebbe fare un monumento l’autista della betoniera finita in bilico sulla strada di Gaiato: l’ha salvato da un volo giù per il precipizio che ben difficilmente gli avrebbe lasciato scampo.


È successo martedì verso le 22, ma quanto fosse delicata la situazione lo si è percepito solo ieri mattina con il ritorno della luce. La betoniera condotta da un 52enne di Serra stava rientrando vuota in deposito dopo la giornata di lavoro, procedendo sulla stretta strada comunale via Gaiato in direzione Villa Pineta. Aveva già passato la chiesa quando all’altezza di una curva sinistrorsa nel dare il cambio a un’auto che sopraggiungeva in direzione opposta si è spostata sulla destra tanto che il terreno di margine sotto il peso ha ceduto, e con esso il guardrail. È stato un attimo: il camion è scivolato giù con tutta la parte destra, finendo appunto contro alcune piante a lato strada e soprattutto a questa quercia, che ne ha sorprendentemente retto il peso. L’autista è riuscito a scendere incolume, e la mattina quando è subito corso a vedere la situazione e si è reso conto della spaventosa pendenza del mezzo, al limite del ribaltamento, gli è corso un brivido lungo la schiena.

Sul posto un tecnico comunale e la polizia locale, che ha chiuso la strada per permettere il recupero del camion. A fronte del suo grande peso e di quanto ormai era scivolato giù, si è reso necessario l’impiego di due autogru, che hanno dovuto procedere con tutte le cautele del caso: una sbavatura nel recupero e poteva succedere l’irreparabile. È andato invece tutto bene, e le operazioni sono state completate verso le 12.30 permettendo la riapertura della strada.

«Sì, mi sono sentito mezzo miracolato, poteva bastare pochissimo e non l’avrei mai potuta raccontare questa storia» sottolinea l’autista, promettendo fiori alla Madonna di una maestà presente lì a pochi metri. —

D.M.

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