Contenuto riservato agli abbonati

Spilamberto. Caso Amazon Hub Pini va all’attacco: «Un segretario non invita il sindaco ad andarsene»

La parlamentare del Pd: «Questo tipo di reazioni certificano che Costantini ha toccato un nervo scoperto del quale bisogna discutere»

Spilamberto. Le parole del segretario provinciale Davide Fava hanno portato in dote anche la veloce risposta di Giuditta Pini, parlamentare Dem. «Un segretario non invita i suoi sindaci eletti per due volte, con ampi margini, a uscire dal partito solo perché non gradisce una intervista. Non lo fa perché, oltre a mostrare poco rispetto nei confronti del sindaco, mostra di non averne per il partito di Spilamberto e per gli elettori. Se lo fa vuol dire che non sta facendo più il segretario provinciale». Il deputato quindi affonda: «Queste reazioni dimostrano solo che Costantini ha toccato un nervo scoperto. Occorre parlare di come funzionano certe filiere economiche, che sfruttano e minacciano i lavoratori. Con casi che sono giunti fino alla commissione antimafia. Ne dobbiamo parlare non solo quando i loro amministratori abitano negli Stati Uniti, ma anche quando abitano nei nostri comuni».

Riguardo le attività del partito, Fava aveva ricordato l’impegno di diversi esponenti. Tra questi Stefania Gasparini: «La tutela del lavoro debole in qualsiasi sua forma rimane il cuore dell’azione politica del Pd e su questo dobbiamo concentrarci, non cadere sulle polemiche. L’investimento di Amazon è importante come ogni altri investimento. Il nostro compito è quello di unire a tutto questo la più alta tutela del lavoro al fianco di chi fa giusti accordi sindacali».


Sul piatto, poi, finisce anche un “like” lasciato proprio da Gasparini al post di Costantini: «L’ho messo perché credo che lì abbia chiarito la sua posizione. Non polemiche tra noi, ma ricordiamoci che il nemico è il lavoro debole».

Massimo Paradisi, sindaco di Castelnuovo: «Dire che “ok Amazon non sarà il meglio in tema di diritti, ma sul territorio ci sono le cooperative spurie” non rende giustizia a tutte quelle imprese in regola e a coloro i quali in questi anni, in particolar modo a partire dal caso “Castelfrigo”, hanno lavorato per i diritti. Mi pare indispensabile l’apertura di tavoli “sovracomunali”».

Così Niccolò Morselli, segretario del Pd di Spilamberto: «Il partito di Spilamberto respinge al mittente la richiesta rivolta dal segretario Fava al sindaco. Credo, caro Davide, che tu non abbia il diritto di decidere chi sta dentro e chi va fuori. Sono sbigottito dal vedere una presa di posizione così dura verso esternazioni di buon senso, che non fanno altro che ribadire una situazione nota di sfruttamento presente in alcune realtà nella provincia». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA