Sassuolo. Cristina, che sogna di fare il magistrato nel ricordo del “nostro” Andrea

La neolaureata ha vinto il premio in memoria di Gilioli «È la mia strada, spero di intraprenderla per onorarlo»

Alfonso Scibona

Sono stati assegnati anche nel 2021 i due premi di laurea in memoria del nostro giovane collega Andrea Gilioli, laureato in giurisprudenza con 110 e lode all’Università di Modena e Reggio Emilia e improvvisamente scomparso nel gennaio 2018.


I riconoscimenti sono andati a Cristina Pagano di San Prospero e Filippo Lorizio di Reggio Emilia.



Sono trascorsi poco più di tre anni dalla improvvisa scomparsa di Andrea, fulminato da un malore di natura cardiologica il 31 gennaio 2018 e da allora, quanti lo hanno conosciuto e hanno avuto modo di apprezzare le sue doti umane e professionali, tanto hanno seminato e costruito affinché la sua memoria rimanesse viva nel tempo. Testimonianza di questo è, appunto, il “Premio di Laurea” istituito dall’associazione di promozione sociale “Amici per Sempre di Andrea Gilioli” e da Unimore, in favore di tre studenti e studentesse che abbiano realizzato una brillante tesi di laurea nelle materie del diritto pubblico.

Il comitato scientifico, composto dal professor Simone Scagliarini, delegato del rettore, dal professor Carmelo Elio Tavilla, direttore del dipartimento di Giurisprudenza, dall’avvocata Maria Cristina Vaccari del Foro di Modena e dal dottor Francesco Rinaldi, presidente dell’associazione “Amici per Sempre di Andrea Gilioli”, ha assegnato i premi a Cristina Pagano e Filippo Lorizio, entrambi laureatisi con una tesi di ricerca in diritto amministrativo II.

Cristina Pagano, classe 1995 di San Prospero, ha concluso il proprio percorso universitario laureandosi, nella prima sessione disponibile e a pieni voti, con una tesi dal titolo “Contratti pubblici, potere di autotutela della pubblica amministrazione e principio del legittimo affidamento nella giurisprudenza recente”.

Filippo, anche lui classe ’95 si è laureato nel marzo del 2020 con una tesi dal titolo “L’in house providin” nel quadro giuridico europeo e nazionale, con riguardo all’affidamento della gestione del servizio idrico”.

Il comitato scientifico, nel valutare i lavori di tesi, ha particolarmente apprezzato “il linguaggio adeguato”, “lo stile scorrevole”, la bibliografia e le note di entrambi gli elaborati dei due studenti che hanno discusso con il professor Mario Midiri, all’epoca ordinario di diritto amministrativo presso il dipartimento di giurisprudenza Unimore.

«Siamo molto grati all’Associazione “Amici per sempre di Andrea Gilioli” – ha commentato il professor Elio Tavilla, direttore del dipartimento di Giurisprudenza – perché grazie all’istituzione del premio di laurea possiamo, ancora una volta, rinnovare il ricordo di Andrea. Grazie al loro impegno il nostro ateneo riesce ad assegnare ogni anno due importanti riconoscimenti, prodotti da studentesse e studenti che dimostreranno di certo le proprie doti professionali nel corso della loro carriera».

«Per me – ha detto Cristina Pagano – è stata una bella e giusta ricompensa al sacrificio che ho fatto nel corso di studi. Ho avuto un bel voto e, oltre a questo premio si sono aperte diverse strade. Tra tutte il tirocinio formativo presso un giudice che mi potrà aprire la strada della magistratura, nel ricordo di Andrea». —

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