I decessi sono ancora troppi ma calano lievemente i contagi

Continua ad aumentare  la pressione sui reparti di terapia intensiva. Stabile il numero dei guariti: anche ieri  sono stati circa ventimila

ROMA. Non si ferma la catena di lutti a causa del coronavirus in Italia: anche ieri il bilancio stilato dal ministero della Salute con il consueto bollettino quotidiano conta 376 vittime, in calo rispetto a venerdì (erano 481), che portano il totale dall’inizio della pandemia a 110.704.

In lieve calo invece la curva epidemica: i casi rilevati nelle ultime ventiquattro ore sono stati 21.261, contro i 21.932 del giorno precedente, con 359.214 tamponi, 28mila in più.


Anche il tasso di positività è in discesa dal 6,6 per cento di venerdì al 5,9 per cento di ieri.

Sul fronte della pressione sugli ospedali, cresce ancora quella sui reparti di terapia intensiva, con 234 nuovi ingressi e dieci posti in più occupati, per un totale di 3.714, mentre cala quella sui reparti ordinari: 215 letti in meno dedicati a pazienti Covid, ieri sono stati 28.489.

Dopo giorni di crescita, torna a calare anche il numero degli attualmente positivi: sono 564.855, 440 meno di ieri. Di questi, sono sottoposti a isolamento domiciliare in 532.652.

Resta stabile, sempre intorno a ventimila, il numero dei guariti giornalieri, 21.311 nelle ultime ventiquattro ore, per un totale di 2.974.688 dall’inizio della pandemia.

La regione che ha registrato più casi giornalieri è la Lombardia (+4.132), seguita dalla Campania (+2.314), la Puglia (+2.142), quindi il Piemonte (+2.127), l’Emilia Romagna (+1.789) e il Lazio (+1.631).

Il numero totale dei contagi è salito a quota 3.650.247. —