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Quelle “pareti” che permettono di riabbracciare le nonne e i nonni a Formigine, Fiorano e Maranello

Sono nelle case di riposo di Formigine, Fiorano e Maranello A donarle è stata l’Associazione Sostegno Demenze

Stefania Piscitello

Riscoprire e riassaporare il calore di un abbraccio, dopo mesi in cui il contatto fisico è stato bandito: uno degli aspetti che più sono mancati agli anziani ospiti nelle case di riposo. Da mesi lontani dai loro cari, in questi giorni gli ospiti delle residenze per anziani “Opera Pia Castiglioni” di Formigine, “Coccapani” di Fiorano e “Opera Pia Stradi” di Maranello hanno potuto riscoprire il valore di un gesto tanto semplice quanto importante. Sono state infatti inaugurate le “pareti degli abbracci” in angoli appositi delle strutture dell’Unione del Distretto, grazie alla donazione dell’Associazione Sostegno Demenze, da sempre a fianco dei più fragili; le persone affette da demenza hanno risentito particolarmente dell’assenza del contatto fisico durante la pandemia. «Ringraziamo l’Associazione Sostegno Demenze, con la quale da tempo realizziamo progetti a sostegno delle persone fragili. Quest’ultima iniziativa è fondamentale perché recupera contatto e vicinanza tra familiari che da un anno possono vedersi solo a distanza e dopo tanto possono riabbracciarsi», afferma Maria Costi, sindaco di Formigine e presidente dell’Unione dei Comuni del Distretto. Cos’è la “parete degli abbracci”? Si tratta di una sorta di paravento trasparente realizzato in materiale lavabile e disinfettante che garantisce la totale separazione tra le persone; grazie a manicotti usa e getta in cui infilare le braccia, questo speciale paravento, consente di ritrovare quel contatto fisico che tanto è venuto a mancare quest’ultimo anno.


«La realizzazione di uno spazio protetto che consenta di ritrovare il calore e l’emozione del contatto diretto, troppo a lungo precluso, tra gli ospiti delle strutture e i loro cari, è per noi motivo di grande soddisfazione - afferma Tonino Rovatti, presidente dell’Associazione sostegno demenze - Questo ripaga il gesto economico sostenuto dall’associazione per l’acquisto delle pareti. Creare opportunità di sollievo alle persone fragili e ai loro famigliari, rientra negli scopi della nostra missione».

E così gli anziani delle Cra potranno rivivere un gesto di umana quotidianità, per affrontare con più serenità le difficoltà che questo periodo comporta. «In un momento cruciale come questo, nel quale la campagna vaccinale è un’assoluta priorità, - afferma il sindaco di Maranello Luigi Zironi - iniziative del genere possono dare un po’ di sollievo agli ospiti delle Rsa e ai loro cari. Il gesto di affetto di un familiare veicola speranza nel futuro, cosa fondamentale in questo periodo per poterci risollevare tutti assieme».

«Un’ulteriore dimostrazione della sensibilità che i membri dell’Associazione sostegno demenze hanno nei confronti degli anziani e dei più deboli - spiega Francesco Tosi, sindaco di Fiorano - Non esiste solo l’aiuto materiale: a volte il campo degli affetti e dei sentimenti diventa essenziale e in questo periodo di pandemia il desiderio di calore umano è sempre più forte».

Un gesto, quello dell’associazione, a dimostrazione della grande sensibilità nei confronti delle categorie più fragili: «La parete degli abbracci - dichiara Federica Ronchetti, Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo - favorisce il contatto fisico e riavvicina le persone. Segnale di grande valore tra servizi e associazioni nella lotta al virus». —

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