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Sassuolo. Entra in Duomo per la messa e muore stroncato da malore

È stato pochi istanti prima della funzione di Pasquetta in San Giorgio La vittima un 82enne che era con la moglie. Soccorsi inutili

Stefania Piscitello

Un lunedì di Pasquetta nero in Duomo. Un anziano signore, conosciuto dai frequentatori della chiesa, è stato stroncato in pochi secondi probabilmente da un infarto ieri mattina proprio tra i banchi di San Giorgio poco prima della funzione. L’uomo, D. S., aveva ottantadue anni. Mancavano pochi minuti all’inizio della messa delle dieci: la chiesa si stava pian piano riempiendo, con i fedeli che si disponevano tra i banchi rispettando le normative anti-Covid. Tra di loro anche D.S. arrivato come di consueto insieme alla moglie. Era preoccupato perché non aveva con sé i soldi per l’offerta, ma sua moglie lo ha rassicurato dicendogli che li aveva lei. Tutto è successo all’improvviso. Forse l’uomo ha sentito che qualcosa non andava nel suo corpo. Si è girato verso il tabernacolo, ha fatto il segno della croce e subito dopo si è accasciato a terra. La situazione è subito apparsa grave. In chiesa in quel momento era presente un assistente del sacerdote, vigile del fuoco, che ha subito prestato le manovre di primo soccorso effettuando il massaggio cardiaco nel tentativo disperato di salvare l’uomo mentre la moglie assisteva alla scena. Nel frattempo sono giunti i soccorsi, automedica e ambulanza ma poco c’è stato da fare. L’ottantaduenne non ce l’ha fatta. I fedeli sono stati fatti uscire dal Duomo e in poco tempo davanti alla chiesa si è formato un piccolo gruppo di persone. Alcune arrivate per la funzione delle 10, ovviamente rimandata, altre perché preoccupate dai mezzi di soccorso giunte per informarsi su chi si fosse sentito male. D.S. frequentava San Giorgio ed era conosciuto anche dagli altri fedeli. Anche la messa delle 11 è stata rimandata: mentre la salma restava all’interno del Duomo, sono arrivate sul posto le onoranze funebri che si sono attivate per trasportarla all’esterno intorno alle 11.30. I cittadini che passavano di là, in rispettoso silenzio, hanno seguito con lo sguardo il carro funebre andare via. La data dei funerali è ancora da stabilire e non è ancora stato deciso dove si svolgerà la funzione, anche se è possibile ipotizzare che i familiari possano scegliere di dare l’ultimo addio all’uomo proprio nel Duomo da lui così frequentato e dove, purtroppo, ha perso la vita. —