Carpi. Butta raccomandate e bollette, la polizia locale denuncia postino

Nei guai un 34enne per violazione, sottrazione e soppressione della corrispondenza e per truffa  

CARPI. Un postino è stato denunciato dalla Polizia locale dell’Unione delle Terre d’argine per violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, e per truffa.

L’uomo, un 34enne residente a Reggio Emilia, è accusato di aver buttato raccomandate, bollette e altra posta in bidoni di rifiuti o nei fossati. Le indagini degli agenti sono partite da segnalazioni di cittadini che non ricevevano lettere delle quali erano in attesa: corrispondenza importante, che riportava scadenze, come, ad esempio, fatture di utenze (bollette di luce e gas), e persino assegni.


L’attività investigativa della Polizia locale ha consentito anche di recuperare parte della posta buttata via, con sollievo e gratitudine degli interessati, residenti a Carpi e Novi, due comuni dove si sono verificati i gravi disguidi, dal momento che il territorio del portalettere in questione comprendeva la città dei Pio e parte della Bassa, dove si è estesa l’indagine.

In attesa delle decisioni della Procura, l’uomo, dipendente di un servizio postale privato, è già stato sanzionato dalla Polizia locale per una violazione amministrativa: si tratta di errato conferimento di materiali nelle “campane” della raccolta differenziata, dal momento che gettava carta nel contenitore della plastica.

A nome del Comune, l’assessore alla Sicurezza Mariella Lugli esprime soddisfazione per questa nuova operazione della Polizia locale: « Il lavoro del Comando dell’Unione è sempre più articolato e improntato a indagini, affiancando al tradizionale compito di controllo stradale quello di polizia giudiziaria, con attività di investigazione e ricerca che sta dando importanti esiti. Tecnologia, lavoro di squadra, professionalità e competenze si dimostrano nei fatti e con i risultati».

In questo caso sono due le querele già formalizzate, mentre una decina di posizioni sono in sospeso.

IL PRECEDENTE

Nella vicina Reggio Emilia che, per coincidenza è anche la città in cui risulta residente il 34enne denunciato a Carpi, si è verificato un episodio analogo, con circa mille lettere mai consegnate, nascoste nel sottoscala del condominio.

Nel vano c’era di tutto: plichi, lettere, bollette e riviste pubblicitarie che avrebbe dovuto consegnare tra ottobre 2017 e marzo 2018, periodo in cui svolgeva l’attività di postino per conto di una società nel settore della distribuzione di posta. In questo caso, i carabinieri hanno denunciato un 28enne. Tra le missive ritrovate, anche 537 buste inviate da Iren a vari utenti residenti a Reggio. —

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