Covid nel Modenese, in un anno multe per due milioni

Tra Pasqua e Pasquetta sono stati 72 i modenesi sanzionati sui 1.663 controlli effettuati nei luoghi pubblici e sulle strade

MODENA Meglio trasgredire a Pasqua o a Pasquetta? A quanto pare, i modenesi che hanno deciso di violare le norme anti-Covid si sono “spartiti” le feste, visto lo scostamento minimo - a vantaggio del giorno di Pasqua - delle sanzioni comminate tra domenica e lunedì. Del resto, come promesso dal nuovo prefetto Alessandra Camporota, quello passato è stato un weekend lungo di controlli serrati, con l’obiettivo di contenere il contagio nel momento decisivo per la campagna vaccinale.



Ma come sono andati dunque i controlli del fine settimana di Pasqua, che tra polizia, carabinieri e municipale hanno visto impegnati oltre 700 uomini e donne sul territorio provinciale?

Partendo dall’analisi generale, si può dire che i modenesi abbiano in buona parte rispettato le norme, che tra sabato e lunedì consentivano - in via eccezionale, visto che l’intero territorio regionale è ancora zona rossa, e una sola volta al giorno - la possibilità di far visita a parenti o amici entro i confini dell’Emilia Romagna.



Passando ai numeri, nel giorno di Pasqua le persone controllate sulle strade e nei luoghi pubblici modenesi sono state 713, di cui 38 sono state sanzionate per la violazione dell’articolo 4 della legge 35 del 2020, quello che disciplina appunto le sanzioni in caso di inosservanza delle norme di contenimento del contagio. In sostanza, a violare le misure anti-Covid domenica sono state 5 persone ogni 100 cittadini fermati dalla forze dell’ordine modenesi. Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, i 37 controlli effettuati a Pasqua non hanno portato a sanzioni o denunce.



Leggermente meglio è andata nel lunedì di Pasquetta, giorno tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta (cosa vietata come i pic-nic, a parte la possibilità di raggiungere la seconda casa entro i confini regionali): il numero di controlli effettuati è stato più alto (950), mentre le sanzioni comminate sono state 34. In questo caso, dunque, il rapporto tra sanzioni e controlli effettuati è di 3,5 su 100 cittadini fermati. A Pasquetta sono stati fatti anche più controlli sulle attività (50): in un solo caso, l’esercente è stato sanzionato ed è scattata la conseguente chiusura provvisoria. Facendo la somma, dunque, nei due giorni festivi sono stati 72 i cittadini sanzionati su un totale di 1.663 controlli, con una media di 4,3 modenesi multati su 100 verifiche sul rispetto delle disposizioni anti-contagio.



Allargando lo sguardo agli ultimi 13 mesi, ovvero partendo dall’avvio delle restrizioni anti-Covid, le persone controllate in provincia sono state 243.572. Verifiche che hanno portato a 5.583 multe, il che significa che ogni 100 controlli effettuati sono state comminate 2,3 sanzioni per violazione delle norme anti-Covid. Per quanto riguarda le denunce, sono stati 120 i modenesi che hanno violato l’obbligo di isolamento perché positivi al virus, mentre 57 persone sono state denunciate per false dichiarazioni a pubblico ufficiale. Spostandosi sul fronte esercizi commerciali, sono stati 66.048 i controlli effettuati dalle forze dell’ordine in provincia da marzo 2020 ad oggi. Verifiche che hanno portato a 182 sanzioni, con una media di 2 violazioni ogni mille attività controllate. Sommando le multe ai cittadini a quelle ai commercianti, emerge che le sanzioni complessive sono state 5.765: considerato che la sanzione minima è di 400 euro, in poco più di un anno le violazioni delle restrizioni sono costate ai modenesi due milioni e 306mila euro. —

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