Dalla Regione fondi a pioggia per impianti sportivi e strade

Via libera per quasi 2 milioni di euro a cui se ne aggiungono 700 mila dai Comuni Quasi la metà per centri storici, palestre, risistemazione del verde e turismo 

Saverio Cioce

Poco men o di 2 milioni di euro per sedici Comuni dell’Appennino modenese, stanziati dalla Regione, che serviranno ad aprire altrettanti cantieri. Serviranno per mettere a norma e potenziare le strutture degli impianti sportivi e la riqualificazione di strade o strutture di paese.


È questa la lieta novella arrivata da Bologna dove la giunta ha stanziato quasi 40 milioni di euro per 83 progetti che copriranno, oltre all’Appennino da Parma a Forlì, anche alcune parti del Ravennate e del Ferrarese, per un totale di 105 Comuni. Una vera e propria lista della spesa insomma che ha l’ambizione di dare una boccata d’ossigeno e di vicinanza economica ai territori più periferici.

Se infatti si guardano più da vicino, uno a uno, gli interventi previsti per la montagna modenese si nota il sostanziale equilibrio degli stanziamenti.

In pratica la media è di 110 mila euro per ogni campanile, per un totale di 1 milione e 922 mila euro a cui andranno aggiunti i fondi che tireranno fuori dai bilanci i singoli Comuni, quasi 700 mila euro in tutto per i nostri territori. Così, una spesa totale di 2,6 milioni, la Regione finisce per pagare gli interventi quasi per intero mentre l’ente locale si limita a un quinto.

Vediamo ora più da vicino cosa finanzia il “Programma straordinario di interventi” , che in alcuni casi isolati arriva a finanziare il 95% della spesa.

A Riolunato sono previsti 107 mila euro per la ristrutturazione del centro con il rifacimento di via dell’Ospedale. Il totale è di 134 mila euro.

A Serramazzoni la riqualificazione del parco giochi presso il centro Pineta costerà 122 mila euro di cui 97.686 pagati dalla Regione.

Per la messa in sicurezza degli impianti sportivi di Montefiorino, Palagano e Prignano arriveranno 308 mila euro dalla giunta regionale a cui andranno aggiunti altri 16 mila dalle casse comunali.

La tribolata viabilità di Guiglia, Marano e Zocca potrà tirare un sospiro di sollievo con 311 mila euro che serviranno a riempire buche e a rifare i punti più rovinati: le tre amministrazioni comunali aggiungeranno 5 mila euro a testa. A Sestola e Fanano i finanziamenti previsti per la strada intercomunale di Trentino Casa Berri sono 216 mila euro su un totale di 228 mila.

A Fiumalbo invece i 107 mila euro in arrivo dalla regione serviranno a coprire il campo di lavoro del maneggio e il Comune ne aggiunge altri 79 mila: l’obbiettivo è quello di potenziare l’ippoterapia per disabili e minori. A Frassinoro quasi 107 mila euro sono stati spediti da Bologna per migliorare l’accessibilità del Centro Servizi “Tonino Biondini”; la giunta ne aggiunge 27 mila.

A Lama Mocogno i 112 mila euro dalla Regione più i 28 mila del Comune serviranno a rifare la centrale termica della palestra comunale. Per Montecreto 111 mila euro sono in arrivo per il ripristino della viabilità comunale (cui vanno aggiunti 29 mila dal Comune) mentre a Montese, per la valorizzazione del percorso a tema del Parco della Rocca i fondi regionali arrivano a 110 mila euro e la giunta ne aggiunge agltri 38 mila. Cifra tonda a Pavullo per la risistemazione del Parco Ducale e qui l’amministrazione comunale ne aggiunge altrettanti per una spesa totale di 200 mila euro.

Su Pievepelago l’investimento regionale per il Polo per l’infanzia è di 115 mila euro su un totale di 540 mila mentre a Polinago la riqualificazione del Palasport e della bocciofila, più le aree esterne costerà 144 mila euro: la percentuale che verrà erogata dalla regione è di 115 mila euro. —