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Mirandola L’arte del riciclo e la creatività legata all’ambiente

Dall’arte d’arrangiarsi all’arte del riciclo. Così anche “I Rifiuti” possono mettersi in mostra. Gli esponenti di ArteIndipendente hanno trasformato materiali riciclabili in creazioni per rilanciare l’ambiente.

MIRANDOLA Dall’arte d’arrangiarsi all’arte del riciclo. Così anche “I Rifiuti” possono mettersi in mostra. Gli esponenti di ArteIndipendente hanno trasformato materiali riciclabili in creazioni per rilanciare l’ambiente.


«Ci raccoglieremo con il cucchiaino», l’ironico titolo che la mirandolese Hermione Stavros affida alle proprie opere. Stavros (al secolo Giorgia Reggiani) si affida alle posate e agli strumenti da cucina in generale per manifestare un contrasto. Da un lato, l’uso smodato delle risorse da parte soprattutto della società occidentale. Dall’altro, gli arnesi con cui occorrerà raccattare l’umanità una volta che le risorse a disposizione dell’homo sapiens si saranno ridotte da scarse ad assenti. Un orologio su travi di legno poco distante rafforza il concetto. Nel 1947, scienziati dell’università di Chicago hanno realizzato un “Orologio dell’Apocalisse”. L’avanzare delle lancette verso la mezzanotte indica un maggiore rischio per il futuro dell’umanità. Il pericolo allora si chiamava “Guerra Fredda”.


Nel 2015 le lancette si sono spostate però in avanti a causa dei cambiamenti climatici. La piantina posta in un vetro a sinistra della mezzanotte nell'orologio posto a Mirandola può essere colta come un segnale indissolubile: puntare sul verde per dare nuova linfa all’umanità. L’artista Andrea Zacchini si diverte con orologi e radio per una sperimentazione artistica. Zacchini unisce nuovo e antico, valorizzando oggetti del passato con strumenti del presente in vista della realizzazione di un nuovo futuro. Sui microcosmi è diretto lo sguardo di Lucia Baraldi, altra esponente di ArteIndipendente.


Baraldi si diletta nel tradurre la sostenibilità in piccole opere, realizzate adoperando materiali di riciclo. Stoffa, legno e fili di ferro si mescolano così in scene di vita “fotografate” e custodite da teche di vetro o legno. Le riflessioni artistiche espose alla galleria Ae Il Mercantico della Mirandola non giungono in un periodo casuale. Lunedì 22 marzo s’è celebrata la Giornata mondiale dell’acqua. Il prossimo giovedì 22 aprile sarà la Giornata mondiale della Terra. Con il risveglio legato alla primavera, ArteIndipendente desidera dare un contributo sotto forma di creazioni artistiche “naturali”. «Il nostro obiettivo è quello di lanciare, attraverso l'arte, un messaggio di rispetto, attenzione e salvaguardia dell'ambiente e del mondo nel quale viviamo».


Ecco il messaggio interpretato dalla gallerista Eleonora Remelli, titolare dell’attività mirandolese. In particolare, sono due le espressioni artistiche rilanciate da Remelli: Recycling Art e Upcycling Art. La prima potrebbe essere tradotta come arte del riciclo. «La nostra Recycling Art ha lo scopo di creare opere d'arte, sculture, installazioni, quadri, che siano inclini ai movimenti poveristi - spiega la gallerista - ma con una funzione più concettuale. Si sfrutta infatti il contrasto evidente che si genera tra i materiali ed il significato dell'opera. Il tutto a basso costo e a basso impatto ambientale». L’up (in inglese “su”) contenuto nella seconda espressione indica una finalità più elevata. Non un “semplice” riciclo, quanto un’elevazione quasi a livello filosofico. «Con l’Upcycling Art riconosciamo agli oggetti una seconda vita - prosegue Remelli - quasi sempre con un valore più alto rispetto a quello che avevano nella loro prima esistenza».


Far “rinascere” gli oggetti attraverso l’arte diventa così un modo per dare più dignità sia agli oggetti sia ai concetti che possono veicolare. Un tratto comune che unisce Recycling e Upcycling si conferma la volontà di “rifiutare il rifiuto”. Gli artisti intendono infatti dimostrare le alternative esistenti agli “scarti”. «Con il riuso creativo voglio valorizzare i materiali di scarto - rivendica la gallerista - grazie ad un design intelligente che lo rende più interessante a livello economico estetico ed emotivo, dato il basso impatto ambientale. Usando queste modalità, permettiamo di prolungare il ciclo di vita dei materiali con benefici per noi per l'ambiente e per il mondo dell'arte». Le opere degli artisti sono esposte nella galleria mirandolese di via Circonvallazione Est 55, sul sito di Ae Il Mercantico della Mirandola e sui social network. «Noi crediamo nell’arte sostenibile», conclude Remelli. —