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Maranello Connessione internet: quanti problemi per chi è nelle frazioni

Da Torre Maina a Fogliano tante le segnalazioni dei residenti Il sindaco: «Open Fiber ha programmato lavori nel 2022»

Stefania Piscitello

MARANELLO. Internet va a rilento nelle frazioni di Maranello, da Torre Maina, a San Venanzio, a Torre delle Oche fino a Fogliano, la criticità è stata segnalata da più residenti ed è stata affrontata in consiglio comunale. Stefano Ferri, consigliere del gruppo Lega Salvini Premier ha presentato un’interrogazione sul tema. «Le disposizioni regolamentari relative alle antenne di telefonia mobile a servizio del nostro territorio – ha detto Ferri – non consentono di dare un’adeguata copertura alle zone periferiche della città che già da tempo segnalano questa problematica. Molti residenti lamentano disservizi con ricadute di tipo lavorativo e di sicurezza a causa del mancato segnale di telefonia mobile in alcune zone del territorio comunale, come Bell’Italia e Pozza, per problemi della linea mobile». Il consigliere ha sottolineato come i residenti abbiano segnalato linee Adsl di potenza non sufficiente per supportare l’uso intensivo soprattutto in questo periodo, quando allo smartworking si è affiancata la didattica a distanza. «Siamo già in contatto con la Regione – ha risposto il sindaco Luigi Zironi – e con Open Fiber, i cui lavori a Maranello secondo il programma stabilito a livello nazionale inizieranno nel 2022 e si concluderanno nel 2023 secondo le previsioni portando in tutte le case la possibilità di collegarsi alla fibra». Zironi ha spiegato come sia per internet che per il segnale di telefonia mobile, ci sia un dialogo costante con gli operatori ai quali vengono forniti elenchi aggiornati, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, delle aree che presentano criticità. Il dialogo con la Regione ha consentito di inserire le aree comunali non ancora coperte da alcun gestore, tra le “zone bianche”: «Sono meno appetibili per i gestori da un punto di vista commerciale, per questo la Regione ha messo a punto un programma di interventi per renderle più interessanti. Con la stessa finalità aggiorniamo periodicamente gli operatori privati sullo sviluppo delle nostre aree residenziali per indurli a rivalutare i loro servizi in zone in cui nel tempo la domanda è aumentata». —