Modena Genitori no-mask, figli esclusi da scuola Violato il patto di sicurezza per il Covid

Provvedimento della polizia locale dopo la segnalazione di altre famiglie, dei gestori degli istituti e in seguito a una multa

Davide Berti

Da oggi due bambini non potranno più frequentare l’asilo nido e la scuola dell’infanzia fino a data da destinarsi. Sono figli di una stessa coppia di genitori che si sono visti recapitare dalla polizia locale, direttamente a casa, un provvedimento tanto chiaro quanto unico nel suo genere. I figli non potranno più frequentare la scuola poiché è stato violato il patto di corresponsabilità, il documento che in tempo di Covid regola il rapporto di fiducia tra scuola e famiglia nel rispetto delle regole basilari per la vita in comunità.


Il provvedimento non ha precedenti e non ha una scadenza. Difficile ora poter dimostrare che quanto documentato da verbali della polizia municipale e foto diffuse anche attraverso gli organi di stampa faccia parte del passato. Per poter rivedere i bambini a scuola si dovrà dimostrare altrettanto chiaramente di accettare e rispettare il patto di corresponsabilità. Lo spiega il Comune: «Il mancato rispetto del patto da parte del genitore, per altro accertato dalla Polizia locale e segnalato con preoccupazione all’amministrazione comunale dalle famiglie di altri bambini frequentanti gli stessi servizi educativi, oltre che dai gestori delle strutture che hanno recepito il Patto di corresponsabilità nel Regolamento del servizio, ha determinato il procedimento di dimissione dei due figli». Situazioni, quelle contestate alla famiglia, che si sono registrate in pubblico e laddove le regole e le restrizioni sono ancora più chiare e inequivocabili.

Il Patto impegna, infatti, gestori e famiglie a adottare anche una serie di indicazioni, concordate e sottoscritte da entrambe le parti a inizio anno scolastico, per garantire l’osservanza delle misure straordinarie finalizzate a prevenire il contagio e salvaguardare la salute di tutti. È pertanto innanzitutto una garanzia per la salute dei singoli bambini, di tutta la comunità scolastica e più in generale della collettività.

La coppia sarebbe stata multata e fotografata senza mascherina anche durante una manifestazione no-mask dei negazionisti, alla quale era presente anche almeno uno dei figli. È stato il padre ad essere sanzionato.

Il Comune non ha dubbi: «Il rispetto del Patto di Corresponsabilità reciproco, rivisto e aggiornato per l’emergenza da Covid-19, è indispensabile per non mettere a rischio la salute dell’intera comunità scolastica. La mancata sottoscrizione del Patto implica l’impossibilità di iscriversi al servizio educativo o scolastico e, allo stesso modo, una grave violazione implica l’allontanamento dal servizio».

È anche il gestore della scuola ad avere segnalato la situazione, come ha confermato il Comune. E per un motivo molto semplice, proprio come è scritto sul patto stesso: «Il patto di corresponsabilità reciproca è parte integrante del Protocollo Salute e Sicurezza nidi d’infanzia e micronidi (0-3 anni), scuole dell’infanzia (3-6 anni) e Servizi Integrativi, allegato al Documento di Valutazione dei Rischi, che il gestore è tenuto a far rispettare». —

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