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Modena. «La riqualificazione dei Giardini Ducali riportando i volatili e nuovi spazi giochi»

Approvato in Consiglio l’ordine del giorno proposto dai Verdi L’assessore Filippi: «Per gli animali attente valutazioni»

Paola Ducci

È stato approvato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale un ordine del giorno avanzato dai Verdi e dal Partito Democratico che ha la finalità di rielaborare un piano di riqualificazione dei Giardini Ducali che negli ultimi mesi sono stati protagonisti di alcuni atti di microcriminalità.


«La domanda che ci siamo posti – spiega la consigliera comunale dei verdi Paola Aime, firmataria del documento - è stata: “Ma dove giocano i bambini del centro storico?”. Tutte i quartieri di Modena sono coperti da parchi tranne il centro storico che purtroppo sta assistendo ad un declino di quest’area storica e meravigliosa della città».

Le azioni da compiere sarebbero allora un programma di manutenzione e ripristino del manto erboso e dei percorsi pedonali con l'istallazione di qualche attrezzo ginnico, il potenziamento di illuminazione in alcune aree critiche con il posizionamento di telecamere. Senza dimenticare l’introduzione ex novo di giochi per i bambini, con particolare attenzione anche ai disabili e adatti a una fascia di età che va da 0 a 10 anni oltre a tavoli per laboratori creativi. «Ma ciò che ci premerebbe molto ripristinare – aggiunge Marina Leonardi, portavoce del partito dei Verdi di Modena- è la reintroduzione di volatili, anatre, galli e galline nell’area in cui già vi erano in precedenza. Questi animali, come già hanno dimostrato alcune esperienze in giardini storici della nostra provincia (vedi Villa Gandini a Formigine) avrebbero la finalità di facilitare e valorizzare la relazione bambino/animale che purtroppo non tutti hanno modo di sperimentare durante l' infanzia. Ovviamente – conclude Leonardi - ripristinando la protezione posteriore in rete che delimitava e proteggeva l’area a loro destinata». L’ordine del giorno prevede anche un percorso per attivare partnership tra istituzioni, imprese, associazioni di volontariato, cittadini attivi e gruppi di anziani che, tramite un coordinamento generale possano contribuire in modo attivo alla realizzazione di questo progetto con la possibilità di estendere l’orario di apertura dei servizi pubblici (attualmente dalle 12 alle 17) coerentemente con le attività previste o comunque nei giorni festivi. «Considerata la natura storica dei Giardini Ducali – aggiunge la consigliera Aime- si rende necessario anche elaborare un Protocollo di gestione continuativa del parco con gli Enti e organismi preposti nell’ambito del più generale piano del verde cittadino. In particolare, si chiede di poter istituire un Regolamento, tenendo anche conto delle esperienze esistenti, volto a disciplinare la possibilità da parte di privati - imprese, associazioni, comitati (anche quelli di quartiere) o singoli cittadini, di “adottare” elementi di arredo delle aree verdi e di gioco contribuendo così alla riparazione o all’acquisto di nuove strutture».

Che il progetto sia particolarmente interessante e possa rientrare nelle diverse azioni di pianificazione e animazione del verde cittadino lo sostiene anche l’assessora all’ambiente Alessandra Filippi che si mostra perplessa però per quanto riguarda la reintroduzione degli animali: «Il tema richiede, invece, uno studio attento, per valutare l'idoneità dell'habitat, le necessità di cura e la manutenzione dell'ambiente, per non correre il rischio di creare situazioni che non gioverebbero al benessere stesso degli animali». —

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