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Modena, filo diretto alla Gazzetta di Modena: «Covid, ci vaccineremo ogni anno Entro settembre immunità di gregge»

La dottoressa Borsari responsabile della campagna di prevenzione nel Modenese ieri ospite della Gazzetta

Giovanni Balugani

Sono da poco passate le 16 quando escono i primi lanci di agenzia su AstraZeneca: Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, conferma che il vaccino potrà ancora essere utilizzato senza restrizioni particolari. Mentre arriva l’annuncio la dottoressa Silvana Borsari è in diretta Facebook con la Gazzetta e tira un sospiro di sollievo: «È un’ottima notizia», dice. Lo stop sarebbe stato un problema, anche se in serata l’Italia imporrà la raccomandazione (non il divieto) di usarlo solo per chi ha più di 60 anni. Un ulteriore ostacolo per una campagna vaccinale in cui l’aprovvigionamento delle dosi resta materia incerta: «Al momento ho una programmazione di consegne che arriva fino al 20 di aprile – ammette Borsari – Pfizer ha aumentato di un terzo gli arrivi, AstraZeneca è altalenante mentre Moderna è sempre scarso. Io sto programmando anche per dopo il 20 aprile, ma non ho alcuna certezza su quanti e quali farmaci avremo». Difficile il lavoro per chi deve stabilire una tabella di marcia: «Finora la programmazione è stato un atto di fiducia - spiega – D’altronde era una situazione che in parte avevo preventivato già ad inizio della campagna vaccinale. Da quando è scoppiato il Covid nel mondo è esplosa anche un’emergenza nel reperire il materiale: dai guanti alle mascherine, dai reagenti per i tamponi a tutti gli altri prodotti necessari per la sanità. Io, però, sono fiduciosa».


Molti lettori chiedono durante la diretta quando sarà il loro turno, ad esempio Roberta che ha 60 anni: «Penso a fine maggio, inizio giugno – risponde Borsari – Al di là dei ritardi e dei possibili contrattempi, abbiamo una tabella di marcia in mente che si basa sulla nostra capacità giornaliera, su quante persone ci sono in ogni fascia di età e sul ritmo di consegne dei vaccini. Posso ipotizzare determinate tempistiche, ma non sono certezze. Quando arriveremo all’immunità di gregge? Io penso che ce la faremo per settembre. Questo consentirà di affrontare l’autunno con una maggiore protezione per tutta la comunità e anche di programmare i richiami per chi è già vaccinato».

E quindi il vaccino antiCovid, secondo Borsari, diventerà una terapia da eseguire una volta all’anno: «In autunno dovremo ripartire con le vaccinazioni di chi ha ricevuto le due dosi nell’inverno scorso. Almeno un ulteriore richiamo andrà fatto. Per questo voglio dire che non mi aspetto di finire con le vaccinazioni, ma di continuare anche negli anni a venire. Dovremo abituarci a fare abitualmente la profilassi antiCovid, così come quella per l’influenza. Anzi forse le faremo insieme. Con ogni probabilità il Covid rimarrà con noi, l’importante è trovare anche una terapia che è l’obiettivo che ci auguriamo che la scienza possa raggiungere il prima possibile. Gli anticorpi monoclonali? Dai risultati che abbiamo adesso siamo di fronte a medicinali che sicuramente hanno effetti positivi, ma non possiamo pensare che siano la soluzione. Ci serve qualcosa che ci eviti i casi gravi e che blocchi la reazione peggiore nel caso in cui l’infezione evolva negativamente. Trovando la terapia giusta e facendo la vaccinazione, soprattutto nella popolazione più vulnerabile, sarà come per l’influenza. Senza dimenticare che l’influenza uccide tante persone ogni anno, tuttavia non è così devastante come il Covid».

La dottoressa Borsari chiude con un messaggio di speranza e un appello per tutti i modenesi, alla luce dello stress psicologico e dei gravi danni per l’economia: «Mi auguro che tra maggio e giugno si possa tornare a una vita il più possibile “normale”. Molto dipenderà dai nostri comportamenti: se mantenessimo davvero le condizioni di sicurezza potremmo anche andare al cinema o teatro. Il problema è che noi europei facciamo fatica a rispettare le regole e alcune le dovremo rispettare anche da vaccinati: quindi mascherine, igiene delle mani e distanziamento». —

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