Modena. Muzzarelli malato di Covid segue il Consiglio a distanza: "Mi sento uno straccio, presto arancioni: ma spingiamo con i vaccini"

«Mi sento uno straccio», dice il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, collegato da casa in videocollegamento con il consiglio comunale oggi pomeriggio. Risultato positivo ieri dopo un tampone precauzionale, in vista di alcuni appuntamenti istituzionali in agenda e dopo un tampone rapido risultato negativo alcuni giorni prima, Muzzarelli dunque non ha voluto rinunciare nemmeno alla seduta di consiglio di oggi, con il suo tradizionale aggiornamento sull'emergenza. mentre in Comune sono stati tracciati i contatti, tra assessori e collaboratori, il sindaco oggi appare provato e 'influenzato', a giudicare dal tono chiuso della voce, con ancora qualche colpo di tosse ma più che altro stanco, oltre che senza febbre.

Dunque resta la tosse al momento il principale sintomo di muzzarelli, che si era manifestato fin dalla prima riunione 'sospetta' di giunta in presenza, a inizio settimana. Facendo sapere che continua a lavorare da casa, il sindaco ha ringraziato gli operatori sanitari e tutte le forze politiche, come la Lega che ieri gli ha inviato un messaggio di vicinanza, assicurando che «l'attività dell'amministrazione e della giunta non si fermano».

Più sul merito dell'emergenza Covid, il sindaco ha inviato ad accelerare con le vaccinazioni e a programmare già ora la ripartenza. «il prossimo obiettivo è uscire prima possibile dalla zona rossa: una volta tornati in zona arancione, sarà importante guardare avanti, passo dopo passo, senza lasciare indietro nessuno», confida muzzarelli dopo gli annunci 'arancionì del presidente della regione stefano bonaccini nelle ultime ore