Soliera. Duna Corradini investe e amplia la sede nel Texas

L’azienda produce schiume di poliuretano utilizzate per l’isolamento termico Una storia di oltre 60 anni nata grazie a un casaro e un fabbro lungimiranti

Stefano Turcato

Schiume di poliuretano per i più è termine quasi incomprensibile e, tralasciando tutte le specificazioni di carattere chimico, si tratta di sostanze che trovano applicazioni importanti nell’ambito dell’isolamento termico. E questa è l’attività principale di Duna Corradini, Gruppo di Soliera che ha anche la peculiarità di essere guidato da una donna, l’ingegnere Marta Brozzi, in azienda da 13 anni e da 9 presidente e amministratore delegato. Marta Brozzi siede nel Cda, in cui fra gli altri c’è il padre Mirio. L’impresa era stata fondata oltre 60 anni fa da Gustavo Corradini con il socio Lucio Verzelloni: l’uno casaro e l’altro fabbro ma con la capacità imprenditoriale e la lungimiranza che li ha spinti ad avventurarsi nella sfida dei nuovi materiali plastici.


Poi una crescita graduale che nel 1982 suscita l’interesse di una multinazionale americana, la Dow Chemical, che dal Michigan atterra a Soliera e un paio di anni dopo incorpora l’azienda proiettandola in un futuro ricco di soddisfazioni. Nascono Duna Usa, con sedi nel Texas (a Baytown) e in Michigan (a Ludington), oltre a Duna Emirates negli Emirati Arabi per la produzione di materiali isolanti basilari per trasportare e stoccare gas naturale, una scelta necessaria per lavorare in Medio Oriente e nel Sud Est Asiatico.

Il Gruppo Duna ha ampliato il proprio raggio d’azione nelle produzioni e ha da tempo superato il numero di 150 dipendenti e i 75 milioni di fatturato. Ora investe per cercare un’ulteriore espansione nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia. L’azienda si è lanciata in un Piano pluriennale di sviluppo che riguarda Duna Usa per raggiungere l’obiettivo di perfezionare i processi di taglio, imballaggio e carico di blocchi e lastre, aumentarne la qualità e ridurre ulteriormente i tempi di consegna. È la terza fase di espansione in tre anni per lo stabilimento di Baytown, in Texas.

Il cantiere è stato aperto a inizio 2021 per completare questa fase dei lavori entro il terzo trimestre dell’anno. Questa fase di ampliamento corona i precedenti interventi, tra cui l'acquisto del terreno adiacente, le fasi di espansione del 2017 e 2018.

«Il 2020 è stato un anno impegnativo così come si prospetta questo 2021 – afferma il presidente Marta Brozzi – Questo alimenta ulteriormente la nostra determinazione nell’investire in nuove tecnologie, qualità, conoscenza e sicurezza in tutti gli stabilimenti del gruppo, così come in Nord America».

Fra le iniziative del Gruppo Duna Corradini c’è da tempo anche il programma di accoglienza di studenti universitari in tirocinio curriculare in collaborazione con le università di Bologna, Modena e Reggio Emilia.

Gli studenti coinvolti sono principalmente quelli di ingegneria e chimica ma l’iniziativa potrà essere allargata anche ad altri corsi di studi. Duna si impegna ad affiancare gli studenti durante tutto il percorso in azienda, mettendo a disposizione personale senior e strumentazione di ultima generazione. Con il tirocinio gli studenti approfondiscono competenze coerenti con il loro percorso di studi e si confrontano con il contesto industriale. —