L’Unione a prova di varco per vigilare sul territorio

Saranno 28 le “porte” con occhi elettronici che saranno installate in sette paesi Il progetto vale 408mila euro e si integrerà con le 360 telecamere già attive 

Mattia Cocchi

Più sicurezza per i Comuni dell’Area Nord. L’Unione ha, infatti, approvato il finanziamento per l’installazione di un nuovo sistema. Ventotto nuovi varchi veicolari vigileranno sul territorio dei nove comuni della zona. La giunta dell’Unione ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per l’installazione dei varchi a Camposanto, Concordia, Medolla, Mirandola, San Felice, San Possidonio e San Prospero. L’investimento avrà un costo complessivo di 408mila euro, si integrerà con il sistema di video sorvegliaza già presente e con le circa 360 telecamere dislocatenei vari Comuni e contriburàad accrescere in modo signficativo la sicurezza della Bassa. Tuttavia, questa tecnologia non va confusa con le telecamere già presenti nelle strade dei comuni, i varchi veicolari infatti, sono modernissime telecamere Ocr, e queste saranno collocate nei punti di accesso al territorio dell’Area Nord. I software di queste telecamere sono in grado di leggere le targhe dei mezzi in transito e di rilevare immediatamente se si tratta di mezzi rubati, privi di assicurazione o revisione attraverso un collegamento con la Motorizzazione. I dati e le immagini potranno inoltre essere utilizzati anche nel corso di indagini effettuate dalle forze dell’ordine, il tutto ovviamente nel pieno rispetto della privacy.


Il procedimento è molto semplice: al passaggio, le targhe vengono scansionate e grazie al collegamento diretto con i data base della Motorizzazione è possibile ricavare le informazioni richieste in tempo reale. L’assessore alla polizia locale dell’Unione dei comuni modenesi Area Nord e sindaco sanfeliciano Michele Goldoni commenta soddisfatto il lancio del progetto: «Siamo contenti di questa innovazione per i comuni del comprensorio dell’Area Nord. È un progetto condiviso che darà più sicurezza al territorio. Quello dei varchi è un servizio molto utile in particolar modo per gli addetti ai lavori. Saranno infatti le forze dell’ordine ad utilizzare queste apparecchiature per approfondire i loro controlli e per garantire una maggiore sicurezza alla circolazione. Le telecamere serviranno a creare una rete di tutela e controllo, verranno posizionate nei punti cardine della nostra zona e si integreranno con i sistemi già esistenti in altri Comuni. La funzione di questo investimento è doppia — spiega Goldoni— da un lato c’è la prevenzione, quello dei varchi deve diventare un deterrente per i criminali. L’altro punto fondamentale è il supporto all’attività info investigativa alle forze dell’ordine. Queste saranno munite di un portale che darà la possibilità di leggere i dati, nel pieno rispetto della privacy, e di effettuare le opportune verifiche. La polizia locale tratterà i dati in primis, ma saranno disponibili anche per le altre forze dell’ordine. L’investimento ha un costo di oltre 400mila euro e pone l’Unione in una posizione di avanguardia dal punto di vista tecnologico. Non è un semplice servizio di video sorveglianza, bensì un sistema più complesso con funzioni più specialistiche. Perché questa rete di controlli consentirà una mappatura della circolazione stradale. Confidiamo che l’avvio del sistema sia a buon punto e già operativo tra fine 2021 e inizio 2022». —

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